Massimo Fiorio is my dj
18:54mercoledì16giugno2004

Fratelli d’Italia: Programma politico

Ho deciso di aprire una specifica categoria in cui esprimerò il più dettagliatamente possibile il mio pensiero politico, traducendolo in un concreto programma. Che non si sa mai vi ritrovaste a votare nel 2006. Suggerimenti, critiche, adesioni aperte a tutto l’arco costituzionale.

Vengo dunque a delineare con più chiarezza la mia collocazione e le mie idee. Fratelli d’Italia ha uno spirito di centro, non perché "terzo" fuori dai giochi, ma proprio perché al contrario, in mezzo ai fuochi. Anche perché il centro è la media naturale della mia espressione politica, possedendo io una commistione di tratti di sinistra e di destra. Potreste chimarla sinistra conservatrice o destra sociale. Ritengo che esistano servizi sociali di base irrinunciabili; conquistati essi deve essere concessa la più ampia libertà al singolo.

I servizi di cui parlo e da cui parto sono questi:

  1. ISTRUZIONE: deve essere totalmente gratuita ed obbligatoria sino al compimento del 18° anno d’età. Per le famiglie in stato di necessità deve essere prevista l’assegnazione di borse di studio. I docenti dovranno essere selezionati in base all’effettiva qualità umana e capacità didattiche, non seguendo oscure e statalistiche graduatorie di anzianità. In questo senso le scuole private perdono di senso, dovendo essere le scuole pubbliche eccellenti, ferma restando la possibilità di aprirle e di frequentarle, nel caso si avessero soldi che non si sanno come spendere.
  2. SANITA’: deve essere totalmente gratuita, essendo un servizio fondamentale in una società che civile si voglia chiamare. Anche qui resta comunque la possibilità di svolgere la propria professione privatamente, nel caso si abbia voglia di lavorare più di otto ore al giorno e ci siano pazienti smaniosi di sperperare i loro denari.
  3. GIUSTIZIA: non è concepibile che chi ricopra cariche di un forte potere pubblico o privato possa avere strumenti che permettono di porsi a riparo dalla legge. Tra questi andrebbero inclusi i rampanti avvocati il cui fine è il successo e non il trionfo della giustizia. E’ corretto che anche i colpevoli abbiano diritto di difesa, ma non di impunibilità. Per questo l’avvocatura dovrebbe essere un servizio esclusivamente pubblico di uomini eccellenti e moralmente ineccepibili, assegnato casualmente agli imputati.

  4. DIRITTO AL DOMICILIO: deve essere regolamentata una fascia di prezzi d’affitto che siano agevolmente sostenibili. Le spese per domicilio e servizi annessi non possono sottrarre vampiricamente brillanti energie alla produzione di una più elevata ricchezza sociale.
  5. DIRITTO AL LAVORO: parimenti devono essere create situazioni di fluido acceso al mondo del lavoro, che non si trasformino però in posizioni parassitarie a vita. Nuovi posti di lavoro dovrebbero essere agevolati tramite sgravi fiscali per le aziende, a patto che non si trasformino in strumenti per sfruttare i giovani lavoratori e poi scaricarli per ripetere lo stratagemma.

Conquistati questi, si dovrebbe quindi aprire una fase fortemente liberista in cui sia data ampia libertà all’imprenditoria ove le aziende, in quanto brillante espressione imprenditoriale, dovrebbero poter avere carta bianca, entro i limiti di legge, per gestire la propria crescita e le proprie politiche di lavoro. Ciò significa che non deve essere negata la facoltà al licenziamento anche massiccio, nel caso in cui una azienda lo necessiti. D’altronde è scontato che essendo uno strumento di produttività non si autodistruggerebbe certo scaricando lavoratori di qualità. Ma non possono essere tollerati baracconi statali o semistatali ove persone senza qualità e peggio ancora, senza alcuna voglia di apprenderle, parassitino l’efficienza caricandosi sulle spalle di chi si impegna seriamente.

Fratelli d’Italia apprezza:

  • l’ONESTA’ sopra ogni cosa;
  • la BONTA’;
  • l’INTELLIGENZA;
  • il RISPETTO;
  • la CORRETTEZZA.

Fratelli d’Italia detesta:

  • la MENZOGNA;
  • la MALVAGITA’;
  • la STUPIDITA’;
  • l’ARROGANZA;
  • l’OPPORTUNISMO.
  1. Sono d’accordo su gran parte del programma.
    Però sulla sezione "giustizia" ho dei dubbi sulla fattibilità.
    Inoltre sono concorde all’abolizione di vincoli troppo forte,ma credo debba essere graduale.Non è pensabile rovinare un essere umano e la sua famiglia perchè è incapace di adeguarsi alle nuove realtà (non perchè non vuole,ma perchè proprio non può).
    Comunque,approvo.
    Lord Ragnarok, 16/6/2004, 20:14 #
  2. Ammetto che la questione giustizia sia piuttosto utopistica. Però, passo dopo passo…

    Circa chi non può è bene per tutti che cambi lavoro: l’azienda funzionerà meglio e lui sarà certo più soddisfatto a fare qualcosa in cui riesca meglio.

    Voglio dire: mantenere certi parassiti (non dico che tutti siano così, ma ce ne sono, fidati) non è una cosa gratuita: va a pesare sul bilancio aziendale o statale, ergo più tasse per tutti. Se proprio vogliamo concepire aiuti a queste persone (che però credo che spesso siano persone che non vogliono aiuti, vogliono solo un posto sicuro e che nessuno tocchi il loro status quo), creiamo delle strutture ove possano essere impiegati e magari realizzare qualcosa di semplice e concreto, potendo così comunque creare un valore aggiunto. Non credi?

    Domiziano Galia, 16/6/2004, 20:19 #
  3. Beh,si,potrebbe andare,ma comunque preferirei la gradualità,se sei d’accordo.
    Comunque il programma mi piace molto.Magari ti potrei votare….
    Lord Ragnarok, 16/6/2004, 20:28 #
  4. Dove devo firmare??

    Antonello Leone, 16/6/2004, 21:21 #
  5. Passiamo alle domande difficili se devo votarti vorrei sapere che fine fa la mia preferenza. Nel caso tu raccogliessi abbastanza voti da far eleggere un numero di parlamentari sufficente ad essere l’ago della bilancia fra destra e sinistra con chi ti schiereresti?

    otimaster, 16/6/2004, 21:54 #
  6. La cosa da fare sarebbe valutare seriamente i rispettivi programmi.

    Sarò onesto: se il centrosinistra avesse effettivamente un programma efficace e serio a fronte della vaghezza del centrodestra, non escluderei di appoggiarlo, proprio perché preferisco pesare i fatti, non le parole. Ciò potrebbe peraltro "stemperare" al centro la sinistra. Il problema è che ho dubbi che la sinistra voglia farlo: questo è il motivo per cui Alleanza Popolare ha franato e perché la Margherita rischia di essere fagocitata dai DS (ed effettivamente la leadership di Prodi ha poco senso, dovrebbe essere un uomo DS a guidare il centrosinistra). Oltretutto ci sono dei problemi a livello programmatico: Amato non è propriamente incoraggiato a spron battuto dalla coalizione. E comunque non intenderei l’allenza in termini "matrimoniali" o stanziali: ho piuttosto chiaro quel che serve, meno come realizzarlo per ora, e dunque dovessero i miei alleati scazzare, non esiterei a revocare l’appoggio: valga questo per il centrosinistra come per il centrodestra. Non concepisco la politica come la conquista o il mantenimento del potere fine a se stesso, ma come l’uso del potere per realizzare quel che serve. Se altri risultano essere più bravi di me o avere idee migliori è giusto che governino loro. Per questo apprezzo particolarmente chi ammette i propri sbagli ed è pronto a cedere il passo al vincitore senza ostruzionismi o gelosie di sorta. E parimenti detesto chi fa uso del potere in maniera sconsiderata o personale.

    Tornando in tema, la situazione che prediligerei sarebbe la "conscienza critica" del centrodestra, in una posizione sovrapposta all’UDC diciamo, ma senza i vincoli cattolici. Non perché non ne condivida i dettami, ma perché non condividido alcuni eccessi dogmatici.
    Oltretutto credo, ed i fatti finora l’hanno dimostrato, che ci sia tecnicamente più possibilità di concordia nel centrodestra. Tempo fa ho indicato che la condizione ideale sarebbe un centrodestra con il 100% in meno della Lega, il 50% in meno di Forza Italia, il 25% in meno di An e l’UDC, più il Patto Segni potendo. Su questa medesima linea si era espresso lo stesso Antonello, auspicando un nucleo AN-UDC-Patto.

    Insomma un centrodestra che sia un organismo politico serio e moderno, senza interessi di leader di sorta da difendere, e che sia indiscutibile sotto il profilo morale.Così come, d’altro canto, mi auguro possa esserlo il centrosinistra: è la situazione migliore per l’Italia quando i due poli sono entrambi valide e limpide alternative no?

    Differiranno nella tecnica, in priorità ed in alcuni principi, ma certo non si potrà mai scadere nel dramma, che vinca uno o l’altro schieramento. Insomma un centrodestra non neocono ed un centrosinistra non sindacalista.

    Ho chiamato il blog Fratelli d’Italia proprio perché la situazione politica ideale sarebbe una perenne costituente. Come qui io, tu, Antonello, il Generale, pur appartenendo a diversi fronti non evitiamo il dialogo, anzi, proprio per questo lo accentuiamo: può essere un modo per cogliere aspetti del problema non considerati e riuscire a risolverli, magari insieme.

    Mmm… sono stato troppo democristiano?

    Domiziano Galia, 16/6/2004, 22:38 #
  7. Mi sono reso conto, ad una seconda riflessione, che in effetti la tua domanda risulta impropria rispetto alla mia visione politica:

    non ho ideologie a priori da difendere (anche se sottoscrivo il montanelliano adagio di votare con il naso turato, riferito a chi voi ben sapete), dunque l’ottica dello schieramento è l’ultima questione che mi pongo. Definirò il mio programma (non che debba davvero diventare quello di un partito!) ed in base a quello valuterò le somiglianze politiche.

    Ora come ora il problema non si pone: la sinistra è tecnicamente impreparata a governare, la destra è schiacciata dall’anomalia berlusconiana. Oggi non potrei che correre da solo. Potrei essere convinto ad una alleanza solo nell’ottica della promessa della realizzazione di ciò che ritengo importante. Mi comporto come la Lega insomma.

    Solo che io sono intelligente.

    Domiziano Galia, 16/6/2004, 22:59 #
  8. E sull’immigrazione hai qualche idea/proposta/provocazione?

    strepto, 21/6/2004, 14:56 #
  9. aria pulita ? acqua pulita ? cibi sani e lotta agli ogm ? niente di tutto ciò nel tuo programma…. che dispiacere. credo meritino il primo posto. Fratelli d’Italia non detesta l’inquinamento ? L’avvelenamento ? I cibi chimici ?

    Buon Lavoro

    Ciao

    serj, 13/7/2004, 16:11 #
  10. Aggiungerò a breve la mia idea su ambiente e inquinamento.

    Domiziano Galia, 14/7/2004, 16:56 #
  11. Raffaelk, 24/7/2004, 19:14 #
  12. Pericolosamente simile al programma di Licio Gelli per la riforma e rivoluzione dello stato italiano…Che si celi la P2 dietro domiziano Galia?

    Raffaele, 24/7/2004, 19:15 #
  13. Raffaele, sei il primo che mi fa notare una cosa del genere…

    Domiziano Galia, 28/7/2004, 20:06 #

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