Sono successe diverse cose mentre un agguerrito virus teneva in pugno il mio giovane corpo. Barroso ha chiesto un rinvio del voto della Commissione Europea, segno che si attendeva una probabile bocciatura _ evento senza precedenti _ e si è dichiarato pronto a cambiare il necessario. Va rammentato che tutto questo casino è dovuto all’affaire Buttiglione. Che si dichiara sereno. La Knesset ha votato lo storico ritiro dei coloni israeliani dalla Striscia di Gaza. Non serve dire che tra il voto e l’effettivo disimpegno potrebbe succedere di tutto. Alle suppletive la G.A.D. batte 7 a 0 il governo. Che si dichiara sereno. Ad una settimana dalle elezioni americane è tempo delle ultime prese di posizione. Secondo i neoconi Bin Laden, se potesse, voterebbe per Kerry. Nel dubbio i repubblicani stanno tentando di impedire il voto a chiunque abbia la barba. Il governo sta tentando di far passare l’emendamento Fragalà (AN) sugli articoli dal 157 al 161 del codice penale che riscrive le norme per la prescrizione. Il reato si considererà prescritto dopo un tempo pari al massimo della pena prevista dalla legge. La nuova norma si applicherà anche ai procedimenti in corso. Questo vuol dire che la prescrizione per Previti non scatterebbe nel 2009, ma quest’anno.
Previti o non Previti, il sottoscritto ribadisce che la prescrizione è una pessima norma scritta da un pessimo legislatore, il cui unico senso è avvallare il comportamento di chi si sottrae alla legge o fisicamente o grazie ad un branco di astuti avvocati per cui "giustizia" è l’insieme dei cavilli con cui garantire la libertà ai colpevoli.
Di contro il sottoscritto apprezza Vic Mackey, detective dai modi alquanto duri di The Shield, il telefilm poliziesco più crudo ed efficace mai apparso sugli schermi. Tutti i venerdì, dopo CSI:Miami, su Italia 1. Non vederlo è un crimine.

