Il caro Antonello mi ha fatto notare che, in merito al precedente post in cui analizzavo l’orientamento politico della stampa italiana, ho tralasciato importanti quotidiani "locali" di grande tiratura: "La Stampa" a Torino, "Il Messagero" a Roma, "Il Secolo XIX" a Genova, "La Nazione" a Firenze, "Il Mattino" a Napoli, "Il Giornale di Sicilia" a Palermo, "Il Gazzettino" a Venezia, "Il Giorno" a Milano, "L’Arena" a Verona.
Il motivo è l’ovvia difficoltà di conoscere appieno, non avendo modo di leggere tali quotidiani, la loro eventuale propensione per la destra o per la sinistra. Ma la grande rete offre strumenti impensabili solo dieci anni fa ed allora mi sono messo d’impegno per fiutare qualche traccia. La ricerca non è stata infruttuosa.
"Il Messaggero", "Il Mattino" e notizia di oggi "Il Gazzettino" fanno capo al gruppo Caltagirone Editore SpA. Voi ricordate come fa di cognome Azzurra, la moglie di Casini, vero? E no, non è omonimia.
"La Nazione", "Il Resto del Carlino" ed "Il Giorno" sono quotidiani gemelli riuniti sotto il nome di Quotidiano Nazionale che fa capo al gruppo Monrif SpA di Andrea Riffeser Monti. L’editorialista principe del Quotidiano Nazionale è Gabriele Canè, consigliere regionale dell’Emilia Romagna per Forza Italia.
"La Stampa" è diretta da Marcello Sorgi, vicino a Gianni Letta. Questo ha provocato più di una volta qualche ruggine con l’editore che fa capo alla famiglia Agnelli.
Sul "Secolo XIX", "Il Giornale di Sicilia" e ‘"L’Arena" ancora non posso dire con certezza, comunque non siete daltonici, vero.

Moglie?? Vorrai dire compagna di Pier Ferdinando Casini, carissimo Domiziano. Infatti, il Presidente della Camera dei Deputati convine con l’Azzurra e credo che gli abbia dato anche dei figli. Casini è separato dalla prima moglie e questo la dice lunga sul rigore morale del cattolicissimo Presidente bolognese.
Per quanto riguarda l’esser daltonici, è un riferimento oculistico il tuo, oppure ha qualche riferimento con Dalton.
Non vorrei che dopo aver visto le 5 giornate di Milano, su Rai Uno mi sei diventato rivoluzionario.
Saputello!!! Ero convinto fossero sposati, il mio teorema mostra un breccia (un oppositore direbbe hai sbagliato qui, puoi aver sbagliato dovunque).
C’è rivoluzione e rivoluzione, comunque preferisco evoluzione.
Secondo errore, nessuno a Milano considera "Il giorno" un quotidiano d’informazione al massimo lo possiamo paragonare a una rivista di gossip formato tabloid.
Mi dici se ti è arrivata la mail, sono seriamente preoccupato per i compiti di tua sorella.
Sì però i giornalsti sono tutti comunisti, a parte Vespa e la Gardini.
Maestro: sarà quel che sarà, ma Quotidiano Nazionale dichiara 2.500.000 lettori tra Il Giorno, La Nazione ed Il Resto del Carlino.
Francesco: sono sicuro che Christian Rocca entra in redazione cantando "Bella Ciao".
Comunque io mi sono limitato a riportare gli orientamenti politici evidenti, non ho lanciato alcuna polemica sulla libertà di stampa. Volevo solo rispondere ad un presunto 99% di stampa di sinistra.
Il secolo xix è leggermente più spostato a sinistra..
ciao!
Ciao Dom: scusa il ritardo nel risponderti.
La mia affermazione sul 99% a favore della stampa di sinistra non è data da nessuna tabella ma dalla sensazione che provo chiacchierando con la gente e notando come quelli di una parte siano più aggiornati nel dibattito politico di quelli dell’altra.
Sarà che la stampa di sinistra fà più baccano, approfittando anche di temi di minore importanza, ma dà l’impressione che sia più presente. La percentuale 99 è di per se stessa, in quanto altissima, non vera; sarebbe una percentuale bulgara, ma è l’espressione di un sentimento. Non condivido quindi la fredda esposizione dei dati in tabella e l’elenco delle proprietà non fa testo: Mentana non conduceva un TG di destra ed era stato lo stesso Berlusconi a metterlo a capo della sua corazzata.
Se pure fosse, ciò vuol dire che tutti gli altri giornali (che probabilmente sono almeno il doppio dei pochi citati) sono di sinistra. Però effettivamente la notizia come l’hai scritta tu, è tutta un’altra cosa…
Il Secolo XIX è di destra! il direttore e’ ex panorama il 30% è di mediobanca e la pubblicita’ e in mano alla monrif ..ha anche un accordo con il Tempo.. insomma gravita nella stampa nera