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23:59mercoledì27aprile2005

Fuck the Lambs

Lanuova campagna pubblicitaria televisiva FIAT mostra cittadini didiverse nazioni (francesci, tedeschi, giapponesi…) che ringrazianogli italiani per il fatto che comprino auto straniere.

"Mettetici alla prova" mendica quindi FIAT.

A parte che l’abbiamo ben più di "messa alla prova"versandole per un secolo migliaia di miliardi _ che di fatto la FIAT ciappartiene _ la beffa è ci troviamo con un’azienda da decenni in crisi,mentre i giovani rampolli della famiglia Agnelli, che oculatamente nelcorso del tempo si è riempita la cassaforte, si svagano con starlette efelpe per quindicenni figli di papà.

E ancora osano chiederci di comprare le loro macchine e per assurdo non perché di valore, ma perché "italiane".

Non vedo l’ora di comprarmi un’autovettura cinese.

  1. infatti, è una pubblicità orrenda: comprare per nazionalismo, non perqualità, o risparmio, o anche solo moda. Desolante. Sempre e solomacchine tedesche, ci mancherebbe altro.

    kimota, 28/4/2005, 01:51 #
  2. Bravi. Non solo non capite nulla di auto, ma non avete nemmeno capito la pubblicità.

    tom, 28/4/2005, 12:53 #
  3. fiat sveglia non meravigliarti se compriamo straniero le vostre macchine fanno pieta’ neanche nei paesi del terzo mondo le comprerebbero

    rullo, 28/4/2005, 13:13 #
  4. mettetevi alla prova voi …cominciate a riaprire le fabbriche e fate macchine decenti

    bamby, 28/4/2005, 13:15 #
  5. Mi trovo sconcertato non solo nel leggere quest’articolo (scritto sicuramente da una persona intelligente,ma probabilmente toppo superficiale)ma anche nel leggere i commenti!Pensate che comprare machhine,o qualunque altro oggetto made in italy rispetto ad un alto non significhi nulla?L’italia attraversa un periodo di profonda crisi economica dovuto soprattutto alla MANCANZA DI COMPETITIVITA’ rispetto ad altri paesi (Cina per esempio)Trovo quindi giustissima questa publicità e sopratutto il messaggio che vuole mandare!La FIAT non è degli Agnelli(anche se alla fin fine a noi non tocca niente!)è patrimonio del nostro paese!Da da mangiare a piu di 10.000famiglie,un minimo di riconoscenza ci tocca!

    luca, 28/4/2005, 13:19 #
  6. Perche’ non vendono le macchine all ‘estero come fanno i francesi e i tedeschi in italia. ?

    Lafiat stava in piedi fino a che i francesi facevano macchine di merda,letedesche erano care e i giapponesi (vedi toyota) non si ingegnavanoancora.

    Poi bisogna sempre pagare noi per aziende non competitive ?

    Bell’articolo davvero

    gerico.one, 28/4/2005, 13:39 #
  7. SEMPRE TEDESCHE!Rapporto qualità/prezzo perfetto.La fiat puo’ anche chiudere per quelle cagate d’auto che produce.é riuscita a rovinare anche alfa e lancia.e voi operai andate allo stadio delle alpi o fuori dagli spogliatoi della Juve invece di andare a protestare da berlusconi.forse riuscirete ad avere qualcosa in più!!!!

    caio, 28/4/2005, 14:04 #
  8. La FIAT è solo una lobby che fa male all’Italia.In qualunque aziendaseria,se non ci sono i risultati,è la classe dirigente che paga.In FIATsono i dirigenti gli unici che non hanno mai pagato.Se amate l’Italianon comprate FIAT,espressione di inefficienza e sfruttamento:L’AziendaFantoziana può fare solo male alla nostra economia perché crea barriereall’entrata per altri possibili modelli efficienti.Il consumatorequando compra è come se votasse:evitiamo di votare incompetenti,è peril nostro bene!

    Lore, 28/4/2005, 14:10 #
  9. La pubblicità della FIAT la considero di cattivo gusto. Fatemi capire: comprare una macchina FIAT per pietà??? No il giusto prezzo e la giusta qualità sono indici determinanti per la scelta di un prodotto. Poi non è la cina il vero problema. Siamo noi a non aver capito in tempo l’evoluzione del mercato. Il mondo è cambiato che ci piaccia o no. competere significa guardare all’intero mondo in cui viviamo e trovare soluzioni alternative senza inutili piagnistei. ITALIA SVEGLIATI il tracollo è vicino se si continua in questa direzione.

    Vincenzo, 28/4/2005, 14:14 #
  10. Devo ammettere che le pubblicità della Fiat sono sempre molto curate… , sarebbe però ora che la Fiat cominciasse a produrre autovetture affidabili a prezzi + vantaggiosi rispetto a quelle di adesso…vi sembra possibile che utilitarie come la y con qualche optional costino più di 40 milioni di lire…se non quasi 50 !

    Molte altre case propongono modelli accessoriati e affidabili a prezzi di gran lunga inferiori…poi ci domandiamo come mai sta andando dal culo la Fiat??

    Davide, 28/4/2005, 14:17 #
  11. Ci tengo ad aggiungere anche per rispetto di coloro che pagano in prima persona ( e sono tanti ) …che la Fiat in questi anni ha solo saputo chiudere stabilimenti per portarli all’estero…e si domandano ancora come mai in Italia ( mi risulta anche all’Estero…) nessuno compra più Fiat…

    Davide, 28/4/2005, 14:24 #
  12. @LUCA: so benissimo che l’Italia soffre di mancanza di competitività e non solamente nel settore auto. Il fatto è che un problema di tali proporzioni non si supera semplicemente acquistando italiano punto. Si supera con politiche serie di investimento da parte dei proprietari. E oltretutto si devono valutare anche qualità e costo. Non mi si può certo chiedere di dissanguarmi comprando un bene al doppio del prezzo con cui potrei trovarlo solo per aiutare l’italianità dell’azienda.

    Anche perché, parliamoci francamente: usano l’italianità quando fa comodo. Qui non parlo nello specifico di FIAT, ma genericamente del sistema industriale. Se possono comprare pezzi all’estero o andarci direttamente a produrre sono i primi a farlo, fregandosene dei lavoratori italiani che lasciano a casa. Per non parlare poi di chissà quali fondi hanno ben sicuri a Montecarlo, alle Cayman, in Svizzera o chissà dove. Il patto FIAT con GM si è risolto con l’uscita della casa americana ed il pagamento di una penale. Ma guarda che se gli fosse convenuto vendere la FIAT agli americani l’avrebbero fatto senza pensarci un secondo. E invece hanno avuto la faccia tosta di dirci che "finalmente" la FIAT era di nuovo italiana!!! Ma vi rendete conto di quanto ci prendono per il culo?

    E poi, come dicevo, non è che non si sia data fiducia alla FIAT, gliela si è data per un secolo! E con quali risultati? Il ricatto morale che se non compri chiudono?

    E’ la solita manfrina di collettivizzare i costi e privatizzare gli introiti.

    Che poi Montezemolo ha bella faccia a chiedere manovre di sviluppo al Governo. La FIAT è loro, che se la sviluppino con i loro soldi cazzo.

    Domiziano Galia, 28/4/2005, 15:48 #
  13. Dopo aver letto le "sconsiderazioni" di Domiziano Galia sulla Fiat,sentiamo la necessità di esprimere il nostro più grande dissenso!

    Prima di scrivere certi articoli,bisogna avere competenza nel settore ed essere meglio informati!

    Dovreste sapere che la tecnologia Fiat è stata adottata da quasi tutte le marche straniere,dal motore TD,Common Rail,all’ultimo gioiello:il multijet!E gli altri cosa hanno fatto?Gli altri ci hanno copiato…perchè siamo migliori!!!

    Basta denigrare l’Italia e i prodotti italiani,non facciamo altro che "sputarci addosso"!

    E manderemo volentieri il Sig. Galia a lavorare in Cina…14 ore al giorno per 75 euro al mese e senza contributi!!!

    I nostri operai hanno tutti i diritti…e soprattutto in italia non sfruttiamo i bambini!!!

    Ci dispiace sentire parlare Italiani che non amano il proprio Paese…sono queste le persone che contribuiscono alla disfatta dell’Italia!Come possiamo crescere e migliorare…con queste teste???

    Annalisa e Ubaldo, 28/4/2005, 18:31 #
  14. Comperare per puro nazionalismo come fanno i francesi non è correttoe uccide il mercato. Tuttavia prima di sparare a zero su fiatbisognerebbe considerare l’enorme impulso che ha dato all’economiaitaliana. Se la fiat non fosse esistita probabilmente non saremmo ilpaese industrializzato che siamo adesso e il simpatico Domiziano Galianon avrebbe nemmeno i soldi per comprare la sua autovettura cinese….

    Giovans, 28/4/2005, 18:51 #
  15. @Giovans: hai assolutamente ragione circa il merito della FIAT nell’industrializzazione italiana. Ma nutro il fondato sospetto che l’ammontare dei soldi pubblici versati dallo Stato alla FIAT superino il valore che poi la stessa ha riversato nella società italiana. Tu no?

    @Annalisa e Ubaldo: non è che io ami il sistema economico cinese. La mia era una provocazione sorta dallo stile comunicativo assunto dalla FIAT. E lo dico proprio perché amo l’Italia: non mi piace che si sfrutti il senso di patria per fare i propri (e sottolineo propri) affari. Perché se conviene chiudere da un giorno all’altro una fabbrica non pensiate che non lo farebbero, non potendo più, in forza della normativa europea, ricattare lo Stato chiedendo finanziamenti pubblici.

    Vi ripropongo la domanda: se agli Agnelli convenisse vendere la FIAT a GM o chi altri, davvero credete che non lo farebbero? Rispondendo sì mi ritengo sollevato dall’accusa di scarso patriottismo: non vivete in Italia, ma nel Paese delle Favole.

    E se non ritenete le mie parole sensate affidatevi pure ad esperti, purché osservatori imparziali, economisti e poi ne riparliamo.

    Domiziano Galia, 28/4/2005, 20:44 #
  16. pienamente d’accordo con domiziano su questo post.

    lapubblicità è ridicola, sembra il verso alla pubblicità dell’ascom conil tipo che faceva la spesa e tutti gli dicevano grazie.

    non sonoi tedeschi e i francesi a dire grazie a noi, ma siamo noi che diciamograzie a loro perchè investiamo i nostri soldi in prodotti di qualità(anche se le renault fanno un po’ cagare).

    La lancia fa macchinepandorini, la alfa fa macchine bellissime, ma con scritto "TERRONE"sulla fianchata, le fiat sembrano di plastica.

    Secondo me ormaila crisi automobilistica è irrecuperabile, almeno fino a quando siprenderà il coraggio di produrre veicoli che funzionano senza derivatidel petrolio.

    coniglione, 29/4/2005, 01:05 #
  17. “A parte che l’abbiamo ben più di “messa alla prova” versandole per un secolo migliaia di miliardi _ che di fatto la FIAT ci appartiene _” Appnto, ci appartiene: quindi espropriamola! :-D

    Red, 30/4/2005, 16:44 #
  18. Io non sono affatto d’accordo. Ho comprato una punto nel 1997, ho fatto 350.000 km ( e sfido Voi e le Vostre macchine tedesche a fare altrettanto), mai avuto un problema, pagata poco. Adesso ho comprato un’altra punto, funziona benissimo, costa poco, i pezzi di ricambio non sbancano il mio portafoglio. Quindi non capisco tutte queste critiche. Anche le Alfa sono macchine ottime… meglio che pagare una golf 50 milioni del vecchio conio… manco fosse una ferrari !!!

    Samuele, 1/5/2005, 00:55 #
  19. E allora come si spiegherebbe la crisi FIAT?

    Domiziano Galia, 2/5/2005, 15:49 #
  20. Dai commenti si rileva solo acredine verso una societa’ che rappresenta un pezzo di storia d’Italia.
    Nessun commento tecnico ma solo affermazioni da stadio del tipo macchine di m….

    Vogliamo iniziare un confronto serio? allora ditemi una golf 1600 in cosa e’ superiore ad una Alfa Romeo 147.

    Se i denigratori vogliono un esempio posso raccontare di quando durante un viaggio in Belgio la mia Dedra(con la quale ho fatto circa 200.000 Km prima di cambiarla con un’altra Dedra)si fermo’ per un guasto alla pompa della benzina(Bosch) ed il meccanico indicandomi la marca la buttava nella spazzatura schifato!

    BER, 3/5/2005, 10:33 #
  21. a mia memoria non è mai successo che un azienda abbia pagato un altra pur di non doverla comprare. questo la dice lunga su tutto. a livello tecnico la fiat è molto simile alla renault, alla citroen,alla peugeot, alla ford, ecc. le tedesche sono sicuramente di un altro livello, ma anche di un altro prezzo.

    p.s. io nel frattempo mi sto comprando una 156 sportwagon. ditele male!!!

    paulista, 4/5/2005, 09:01 #
  22. Resta l’inoppugnabile fatto che la FIAT è in crisi endemicada decenni, salvata dal fallimento solo dai finanziamenti pubblici. Lodice la FIAT stessa, non io.

    Se fosse l’azienda di qualità di cui parlano qui i suoisostenitori non lo sarebbe. E non può esserne certo il parlarne male adaverla messa in crisi.

    Domiziano Galia, 4/5/2005, 14:52 #
  23. Hai tristemente ragione…

    Aghenor, 4/5/2005, 17:46 #
  24. Resta il fatto che conviene a tutti che fiat non muoia…

    Perche’ manderebbe a casa un sacco di gente che non saprebbe piu’ cosa fare

    http://www.linkshard.com/link.asp?ID=415

    Bozz Eraclea, 5/5/2005, 12:43 #
  25. Che gli Italiani siano "esterofili" è un dato di fatto!Basta leggere il commento di Coniglione altamente contraddittorio.Prima esprime soddisfazione nell’investire in prodotti esteri di alta qualità,poi tra parentesi,afferma che le Renault fanno "cagare"!

    Se le Fiat sono dei "cessi",come qualcuno afferma,allora che aggettivi usare per le auto che elencheremo di seguito?Dalla rivista Quattroruote:

    Le Audi A2-A3-A4-A6 prodotte tra marzo e agosto del 2004 sono state richiamate a causa di perdite di combustibile dalla pompa del gasolio

    Sono state richiamate più di 300.00 Citroen C3 per il malfunzionamento dell’impianto elettrico che può provocare cortocircuiti…

    Per le Yaris, sono stati segnalati diversi casi di corrosione alla pompa dei freni che ha provocato pericolosi cali di efficenza dei freni!

    E il richiamo in tutto il mondo di 1.300.000 MERCEDES, dico UNMILIONETRECENTOMILA vetture (in particolare Classe E) per problemi di elettronica e sul sistema frenante Sbc…

    Ed ora rispondiamo a Domiziano e a chi è d’accordo con lui:

    Le azioni della Fiat sono per circa il 30% in mano agli Agnelli e il resto è alle Banche…Non abbiamo la sfera di cristallo,quindi non possiamo prevedere cosa accadrà domani,possiamo solo pregare Dio che si trovi presto una soluzione alla crisi e che gli Italiani abbiano una presa di coscienza dell’importanza che ha la Fiat sul nostro fututo socio-politico…Infatti dovreste sapere che Fiat incide per circa il 5% sul fatturato Nazionale, e quando Fiat va "male"…anche la nostra economia ne risente!

    Comunque da un rapporto pubblicato dall’Economist, emerge che per l’auto è CRISI MONDIALE! Basta pensare che nel mercato americano,l’ingresso di case europee,giapponesi,e coreane,ha portato ad una sovracapacità dell’offerta rispetto alla domanda.Nei paesi europei come Francia e Germania,le regolamentazioni del lavoro impediscono la chiusura degli impianti(anche se Renault ha già chiuso qualche fabbrica).L’offerta Giapponese,conserva una struttura troppo rigida, e a parte i casi di successo come Toyota e Honda,le piccole aziende guardano ai mercati europei come unica possibilità di rimettere in sesto i propri disastrosi bilanci!

    Unico caso che conosce impetuosi tassi di crescita,e quello della Cina,ma attenzione,perchè partendo quasi da zero,questo sbocco appare promettente,ma solo in un’ottica di medio periodo:oggi il valore annuale delle auto acquistate in Cina risulta equivalente a quello delle vendite mensili che si realizzano nel resto del mondo!

    E allora ognuno "tiri l’acqua al proprio mulino" !

    Viva l’Italia e i prodotti italiani…

    Compriamo e teniamo nel cuore la nostra FIAT…

    Annalisa e Ubaldo, 5/5/2005, 18:04 #
  26. a me che gli eredi di Agnelli abbiano capi d’abbigliamento costosi non me ne può fregare di meno!!!! Mi importa che tutti i lavoratori delle Fiat ed indotto continuino ad avere un posto di lavoro. Quanto alla tecnologia, oggi sul mercato non c’è un motore migliore del "Multijet", tanto vero che la G.M. ha preteso di continuare ad acquistarlo dalla Fiat. Comunque in un periodo così difficile, dove si chiede a tutti di acquistare "italiano", non vedo cosa c’è di male che lo faccia anche la Fiat (non gli Agnelli).

    luc, 10/5/2005, 12:21 #

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