In occasione delle elezioni sarà sperimentato il voto elettronico in 12.680 sezioni per un totale di 11 milioni di elettori. Voto elettronico in realtà è un termine improprio, poiché esso avverrà tradizionalmente: sarà lo scrutinio ad essere registrato elettronicamente, salvato su chiave USB, scaricato su un computer dedicato e di qui inviato al Viminale.
Diario solleva il problema brogli, ripreso da Beppe Grillo, specificando però per chiarezza che il voto si potrebbe comunque verificare grazie alle schede cartacee, ma ciò richiederebbe mesi, mesi di instabilità.
Poi arriva Federico Fasce aka Kurai "un blogger qualunque" (si fà per dire), che coincidenzialmente lavora quale scrutinatore, e smonta tutto il polverone.
UPDATE: Il bellissimo Sushi che vedete nella foto ci è cortesemente offerto da Lemming. ![]()
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Sta di fatto che le passate elezioni negli USA sono state contestate proprio le nuove macchine per il voto digitale.. (considerate per l’appunto sicurissime!)
Non sto dicendo che il voto elettronico sia innoquo, è la sperimentazione attuale che lo è. E come sottolinea Kurai, sono ben più probabili i manini del presidente di seggio.
Ma dai!! Linkare Rolli, ma come si fà??
Posso capire Grillo, ma Rolli e persino Robinik? Ahiaiaiii, mi stai diventando NeoCon!!
Antonello, non sono diventato neocone. Semplicemente ho aggiunto alcuni blog che, seppur non mi trovino prossimo nelle idee, credo sia giusto leggere. E’ insomma una rassegna blog!
questo post è il migliore… sarà per la foto?