Per un blog che ha la pretesa di chiamarsi Fratelli d’Italia il risultato delle elezioni politiche non può che essere amaro. Va bene, ha vinto il centrosinistra, ma è un risultato che ha un sapore estremamente agro. Vincere per lo 0,07% e dichiararla inequivocabile vittoria vuol dire insultare i sostenitori del centrodestra (alla faccia del voler unire l’Italia, come giustamente ha fatto notare Giovanardi, e dover citare Giovanardi fornisce la misura della mia condizione) e credere che i propri siano coglioni. E’ proprio un vizio allora. E Akille ben spiega come ci si senta.
Che poi qui, come frequentemente altrove, si tifava più per il tracollo del centrodestra. Anzi, del berlusconismo. E invece non solo non è crollato, ma ha retto. E reggere dopo cinque anni, dopo cinque anni così, è una vittoria, un trionfo. Anche perché, peraltro, il prodismo non ha vinto. Il prodismo non esiste. Già si prospettano tempi lunghi per il governo. Il primo governo che ci si metterà più tempo a farlo che disfarlo.
Ma insomma, ha vinto il centrosinistra, hai votato centrosinistra, dovresti essere contento. Vinto? E’ uno scherzo burocratico, questa vittoria. Nulla meno e nulla più che un testa o croce. Ripeto, dopo cinque anni così? Uno si aspetta una netta, soverchiante sconfitta di Berlusconi. E invece. Possibile che l’altra metà degli italiani sia tutta composta di teste di cazzo, creduloni o affaristi? Possibile che non vedano? No, non mi pare possibile, non mi pare statisticamente possibile. Che peraltro, lo fosse, l’amarezza avrebbe comunque pienamente senso.
Ma se allora non vedono non è che, non dico non ci sia niente da vedere, ma non sia come lo vedo io? Non è che sia io ad avere un problema di percezione? Che, vuoi sia il momento, vuoi la mia storia, vuoi quel che ti raccontano, Berlusconi non abbia governato così male? Ma anche qui cadremmo nel medesimo problema, sull’opposto versante: questa metà degli italiani se l’è immaginato?
Come siamo arrivati a questo punto?
Qualcuno, incidentalmente, ha vinto. Ma noi italiani abbiamo perso.
Anche Massimo Gramellini sulla Stampa. Via Paolo Valdemarin
: elezioni, prodi, berlusconi.

Possibile che non vedano?
Che ci vuoi fare, loro vedono la televisione, piuttosto che la realtà. E soprattutto vedono un uomo dallo scarso appeal come Prodi e così votano l’immagine vincente, votano Berlusconi. Senza consocere i programmi di nessuno, al massimo gli slogan più noti.
Condivido in pieno la tua opinione. Noi italiani abbiamo perso, sigh!
Il centrosinistra ha vinto, sono le regole del gioco. Se un governo di centrosinistra ti pare un insulto alla metà del paese che non l’ha votato, a me una Grossa Coalizione parrebbe un insulto a chi ha votato per l’ala più radicale dell’Unione, che verrebbe esclusa dal governo, in barba ai patti e ai progetti comuni costruiti in questi mesi.
Anch’io non riesco a festeggiare, è inutile, non vedo come si possano fare riforme lacrime e sangue come quelle che ci aspetteranno per rimettere in sesto i conti pubblici. Oggi è un altro giorno… spero.
Fa riflettere quel 23% a forza italia dopo cinque anni di un governo cosi’, e non è demerito dei ds, che in numero di voti guadagnano, forse è demerito della margherita, ma forse è merito essenzialmente di una campagna elettorale spregiudicata, fatta con mezzi spopositati, anomali, fuori dagli equilibri dei partiti. Per dirla in spiccioli, c’è stato chi si è potuto permettere di comprarsi i voti, e non è retorica, frose è metafora, ma è la realta’. con cinque punti di affluenza in meno quei numeri, quelle percentuali sarebbero state molto diverse, e avrebbero disegnato l’italia dei sondaggi, dei partecipanti veri alla vita politica. Qui c’è un problema vero di rappresentanza politica, l’Unione vince male e di strettissima misura contro un concorrente sleale, che prima fa le regole del gioco, e poi ogni qual volta le viola. Con la modifica della par condicio avremmo avuto una dittatura mediatica, forse un esito diverso del voto, e una stagione di fortissima tensione sociale. Quindi quello che qui abbiamo è qualcosa di molto piu’ prezioso di una vittopria schiacciante, perche’ pesa di responsabilita’ nazionale come un macigno, un enorme macigno ma che cade sulle spalle giuste del paese.
Ma forse ad alcuni è andata bene ed ad altri male e ognuno ha tratto le sue conclusioni, ad esempio un piccolo imprenditore che conosco ha potuto assumere tre persone grazie ai nuovi contratti a termine, tutti sono poi stati assunti a tempo indeterminato, per contraltare conosco due ragazze licenziate proprio grazie agli stessi contratti, ti lascio immaginare come hanno votato i primi quattro e le seconde due.
Visto che parlo di Milano noterai che è anche stata rispettata la pecentuale dei voti presi dalla CdL.
Ciao
Una cosa che mi rattrista profondamente é sentire ancora elettori nascondersi dietro le solite tiritere.
Berlusconi é stato antipatico perché ha fatto campagna elettorale e non doveva.
Questa legge elettorale é brutta e cattiva (ma non hanno detto ancora perché).
LA SINISTRA HA PERSO LE "POLITICHE" PERCHÉ, SENZA UNA POLITICA, LE "POLITICHE" NON SI VINCONO.
Nello scontro tra il nulla ed il nulla, 4 milioni di tiri di moneta hanno dato due milioni di teste e due milioni di croci.
E’ la legge dei grandi numeri.
Bellissimo post. Thanks for sharing.
Guido
Le incognite imposte dal risultato elettorale hanno una variabile troppo alta per prevedere cosa accadrà.
L’unica cosa è aspettare, in modo tale da ragionare sui fatti e non spendere troppe parole sulle ipotesi. Questo secondo il mio modo di vedere,
Paolo
La sinistra ha vinto ma non ha convinto neanche quelli di sinistra. Soprattutto in 60 anni non ha saputo modernizzarsi, affrontare la propria storia, affrancarsi da essa e diventare un partito riformistra moderno. Berlusconi, espertissimo in televendite e distruzione della concorrenza, ha attaccato alla grande i punti deboli della sinistra ed ha evocato negli italiani quelle paure che in 60 anni di tempo la sinistra non è riuscita a cancellare. Un bel mea culpa e soprattutto un vera riforma della sinistra è una cosa che può portarli nel futuro, anche immediato per il governo.
Altrimenti è già annunciata la disfatta.
Basta leggere bene le parole di D’Alema su Repubblica oggi per capire esattamente questo.
berlusconi ha fatto il martire, e questo in italia funziona perché siamo abituati a farci dire quello che dobbiamo pensare e fare.Nietzsche (non l’ultimo dei pirla) ha detto quasi un secolo e mezzo fa che “Ogni partito che sa darsi l’aria del martire, attrae a sé il cuore dei buoni, acquistando in tal modo esso stesso l’aspetto della bontà, con suo grande vantaggio”.il tempo passa, ma l’umanità è sempre la stessa…
Domiziano, noi vediamo la televisione, non la realtà. Votiamo senza conoscere, siamo stupidi, ignoranti, intrallazzati, deboli, iperinfluenzabili dai piazzisti, mafiosi. ma anche, in tantissimi, circa la metà del Paese, stufi di questa saccenza da strapazzo. Ricolfi aveva avvisato, in troppi non hanno ancora capito. Si beano della loro presunta superiorità e continuano a distribuire patenti. Il pareggio è un avviso, perchè abbiamo votato "nonostante". La prossima volta, a sinistra si rischia il tracollo.
Mthrandir
Secondo me, il problema principe è quello che racconta Sabina Guzzanti, in maniera meravigliosa, su Il Manifesto di oggi: l’informazione e le tv. Il centrosinistra non è stato capace di fare una semplice, europea, non ad personam, democratica legge sul conflitto di interessi. E ci si è ritrovati nella situazione in cui se ora si parla di questo, la destra grida alla dittatura e al regime. L’informazione è alla base di tutto il periodo berlusconiano (sempre che sia finito..). Ha costruito il suo successo politico, ha continuato ad usufruirne in quantità e qualità vergognosa, ha conquistato una valanga di consensi oggi.
Poi certo viene il resto, ma la dittatura mediatica di questi 5 anni ha funzionato. Non credete? fydaije.
nota: chi volesse l’articolo della Guzzanti me lo scriva sul mio blog e sarò lieto di fornirlo, ne vale la pena.
la vittoria è stata inequivobile, e lo sarebbe stata anche di un solo voto, e importantissima.Altri 5 anni di berlusconismo, di 5 telegiornali identici, di mezzi economici infiniti, di occultamento della verità e sarebbe stata la fine.E ti dirò di più, io penso che i cari sostenitori di forza italia, che dicono che hanno paura di dichiarare il proprio voto agli exit poll, sono lo specchio del loro leader…il voto è segreto anche agli exit poll, nessuno può ricondurlo in alcun modo a chi lo ha espresso. Forse è un problema di vergognarsi di averlo votato…ma si può essere ancora governati da un leader i cui sostenitori hanno vergogna?
Meno male che nn ha vinto, e per questo l’italia ha vinto, trionfato anche se fosse per un solo voto, magari il mio.