Secondo quello sborone di Bernard-Henri Lévy il 2006, tra le altre cose,
è stato l’anno dei blog. Cioè di un planetario guardarsi l’ombelico.
Ok. Però ora basta. Sarà pur vero che quando spunta una nuova classifica gli animi si infiammino, ma accade di quando in quando. A me risulta che, al contrario, la maggior parte del tempo i blogger si facciano i cazzi degli altri.
D’accordo, il mio è un punto di vista parziale: leggo solo blog interessanti; e probabilmente è vero che la maggior parte siano blog di quindicenni che parlano solo di canne e figa. Ma per quanto mi riguarda si chiamano blog, ma sono altro. O, volendo, viceversa. Insomma, molti saran solo tecnica. Ma altri son spirito. Anzi: filosofia. Quella che i so called filosofi d’oggi non san più fare. Che poi se c’è uno che s’imbroda del suo ombelico è proprio il signor Lévy.
E per concludere. Stavolta passi, ma la prossima non si permetta: solo i blogger possono autoreferenzialmente darsi degli autoreferenziali.

Un “autoreferenziale” augurio di buon anno, Domiziano!!
Io penso che abbia ragione, sull’ombelico e sull’autoreferenzialità. A me è per questo che piace il blog, non vedo cosa ci sia di sbagliato o discriminante. Internet è fatta di spazi, settori, circoli viziosi, comunità. Ognuno si guarda il proprio. Se qualcuno di una sponda avanza una critica sull’altra sponda significa che per qualche ignaro motivo sta rosicando.
Tutte cose che fanno bene al blog e ai blogger.
Salve Domiziano Galia,
complimenti per l’ottimo blog.
Ripasserò volentieri a trovarti. Ti Auguro Buon Anno 2007.
Con Amicizia e Rispetto
Gentleman (Morris)
P.S.: 3° invio, il primo non è riuscito.
[...] Ancora a novembre il buon Domiziano dall’occhio lungo aveva fatto notare una cosa. Ebbene, leggo un pò di quà e un pò di là e mi convinco che una delle belle cose che ci potranno aspettare in futuro è la democrazia elettronica. A dire il vero per ora i tentativi son andati buchi e al momento pare esser più una chimera che una realtà (scusate l’autoreferenzialità, son pur sempre un blogger, vero B.H. Levy?, ma se avete voglia di leggervi una lunga pappardella andate qui…) Tuttavia, pensavo, e se qualche candidato alle prossime elezioni qui a Verona avesse voglia di tentare un esperimento, magari facendosi portavoce di proposte lanciate dalla veronasphere o tenendo un diario dettagliato della sua attività, disposto a discuterne poi nei commenti? La cosa non sarebbe scevra di problemi e porrebbe alcune questioni: [...]