Dice Mastella. Che si è già fatto tutti i suoi conti: In Campania mica potranno prendersi la presidenza della Regione e il sindaco di Napoli…
. A parte che, e perché no?, avete capito? Il rischio – non remoto – è di trovarsi con un partitucolo democratico che sia esclusivametne la fusione di due apparati, senza essere recipiente di un nuovo spirito politico, e che ciò, oltretutto, vada a vantaggio di Mastella.
Voi ve lo ricordate il PSU ‘66, vero? Per cui, non sarebbe questa l’occasione, forse l‘occasione, per un rinnovo che coinvolga non solo pour parler la società civile?
E guardate che società civile non vuole dire quello che fa la voce grossa, quanto semo bbelli, quanto semo bbravi. Ma un contenuto uno? Perché vabbé che l’Italia è una gerontocrazia, ma ciò non significa automaticamente che giovane è meglio: tra un Mastella sessantenne e uno trentenne mi tengo il sessantenne. Di sicuro c’è che dura meno.

Attenzione: ho avuto notizia che Mastella ha acquistato un treno intero carico di duracell!
ti stai ricredendo anche tu sul PD?
L’idea, se si guarda al modello americano, è ottima. Non sono contrario al concetto del PD, anzi. Temo, al contrario, la distanza tra il concetto e quanto invece ne faranno.
Di certo le premesse fanno poco sperare: i richiami a Ciampi, l’ingresso quasi trionfale di Berlusconi, le luci e lo sfarzo …
Rimangono per me alcuni punti fermi: le primarie, lo sblocco delle liste alle elezioni e affrontare una volta per tutte la questione etica
Aldo
Beh, tu sai che io ero portabandiera del Ciampi Bis, per cui sul primo non ti seguo. Per quanto riguarda invece l’ingresso di Berlusconi. Sai che anche nelle guerre più crude si concedeva tregua agli ambasciatori. Per quanto riguarda lo sfarzo: non è molto bello, ma le americane di solito le vince quello che ha tirato su più soldi punto.
Però il “vantaggio” è che una situazione di riconfigurazione è la situazione in cui ci sono più porte aperte per infilarci dentro qualcosa. Qualcosa di buono, ovviamente.
ma quanto sei cattivo…
Credo che il Pd sia di vitale importanza per il nostro paese e bene farebbero anche FI e An a solcare la via tracciata da DS e DL .
Tutto cio’ pero’ avrebbe un senso solo se ci fosse una riforma elettorale capace di estromettere dalla vita politica del paese gran parte di quei partitucoli affaristi e avvoltoi , capaci di mettere in ginocchio governi , di mettere a repentaglio (per propri fini esclusivi) finanziarie e riforme, di bloccare l’evoluzione di un paese e di continuare a mangiare senza lavorare.
Spero davvero che Referendum o Chiti lavorino in questa direzione , perchè per il Pd e per un futuro partito unico della CdL è di vitale importanza governare senza avere in mezzo ai piedi chi lavora per una poltrona e basta.
Anch’io credo che il PD sia vitale per l’Italia e proprio per questo ho deciso di aderire al progetto del PORTALE DEL PARTITO DMOCRATICO (http://primariepd.org/primarie/), che rappresenta una speranza per la nostra politica e per le persone come me che credono, che anche l’Italia possa diventare un paese vivibile.