I commercianti si lamentano come mai a memoria d’uomo del peso delle tasse. E’ vero, le tasse sono alte. Ma potremmo far presente che non è che da un anno a questa parte siano chissà come aumentate, che quindi siamo ai livelli del quinquennio berlusconiano e chiedere dunque perché si lamentino proprio adesso. Potremmo far presente che non si può volere tasse più basse e appena si ipotizza un’ipotesi di liberalizzazione ci si stracciano le vesti: se non dai non hai. Potremmo infine far presente che la professione dei commercianti consiste, in buona parte, nel comprare una cosa a meno e rivendervela a più. E’ un po’ la funzione sociale del lichene.
Ma il compito di un buon politico non è giudicare, è operare per il bene della comunità. Ed è per questo che oggi Domiziano Galia (fischi) scende in campo come amico dei commercianti per sostenere fino in fondo le loro richieste (stupore). Ma che dico fino in fondo, fino in fondo e oltre! (timidi applausi) Domiziano Galia infatti non propone il solito populistico e demagogico taglio delle tasse, no (stupore). Domiziano Galia propone di rompere il giogo di questo Stato padrone ed introdurre la totale esenzione dalle tasse per i commercianti (applausi, standing ovation, deificazione, sacrifici umani e offerta di vergini; Domiziano Galia pare preferire le seconde).
L’assoluta libertà ad un piccolo, piccolissimo prezzo: va da sé che non pagando più le tasse non si avrà più alcun diritto scolastico, sanitario, di sicurezza, di giustizia e tutti gli altri inutili e inefficenti servizi di scarsa qualità proposti da questo regime comunista vestito da Repubblica. Ma a noi che ci frega? C’è la scuola privata dei preti, c’è l’ospedale di Don Verzé e ci sono le bodyguards (ci sarà un servizio di bodyguards cattoliche no?).
Commerciante, basta perdere fiato a urlare dietro a Prodi! Basta farti il sangue amaro per le promesse non mantenute di Berlusconi! Vota con il portafoglio, vota Domiziano Galia, l’amico dei commercianti! E ricordati di portare le vergini!

ma perché non ci abbiamo pensato prima?? chi non paga le tasse non ha diritto a nessun servizio, nemmeno l’acqua dell’acquedotto. tzé. però coi suoi soldastri può comprarsi tutta la felicità che vuole.
p.s.: ma non erano finite, le vergini?
Me l’ero sempre immaginato che tu fossi amico dei commercianti… vabbeh, questa è una delle poche volte che mi ritrovo d’accordo con te.
E ricordati di portare le vergini!
…e poi sarei io quello che pensa solo alla figa???
Sei proprio come tutti gli altri politici…!
Ottimo post.
Peccato che il commerciante medio veronese non riuscirebbe a capirlo.
@davide: non sarà mica per colpa tua eh?
@spartacus: tu confondi la mia posizione critica con la mia posizione politica. E guarda che succede? Tutta la sinistra a invocar Veltroni, che vuol dire una netta sconfessione di Prodi.
@velenero: proprio per questo no! I politici pensano al potere non alla figa!
@lemi: ci conto. Perché voglio poi vedere la sua faccia quando non lo fanno entrare in ospedale.
…quindi io non sarò mai un politico…?
Non sarai mai come tutti gli altri politici: sarai meglio. Siederai alla mio fianco e insieme governero l’Italia con pugno di ferro, guanto di velluto e naso rosso da clown. Il Ministro dell’Interno lo facciamo fare a Cape che in questo periodo ha voglia di menare le mani. Tu cosa vuoi: Rapporti con le Parlamentari?