Daniele Emmanuello, il boss dei ragazzini
(era solito usare minorenni per le rapine), uno dei dieci ricercati più pericolosi d’Italia, è stato ucciso durante il tentativo di cattura. Amato, Ministro degli Interni: quando muore una persona non si può mai gioire
. Renato di Natale, procuratore capo di Caltanisetta: Purtroppo il tentativo di fuga di Emmanuello è finito nel sangue
.
Purtroppo?
Ma che cazzo state dicendo? Quale risparmio per i contribuenti, quale efficienza nell’eradicazione della mafia. Così si deve fare coi mafiosi. Un bel colpo accidentale
balla nuca e vai col prossimo.

Mi ricorda un po’ la pena di morte, ma se poi ci metti di mezzo indulti, vizi processuali, arresti domiciliari, prescrizione, mi sa che è siamo stati graziati… poi intendiamoci io resto per i lavori forzati, che i carcerati mica sono in vacanza, ne devono pesare a noi, che tra un po’ col garantismo che c’è, gli anni passati in galera li puoi contare per la pensione come lavoro usurante!
A chi dispiace alzi la mano. Però han fatto bene a dire in quel modo.