Le imprese si reggono sui consumi. E’ perciò sui consumatori che dobbiamo fare leva perché le dimensioni della crisi dell’economia reale non siano estreme.
Ecco svelato il piano segreto di Berlusconi per far fronte alla crisi economica mondiale: persuadere i consumatori a continuare a consumare. Che si facciano un fido, basta che continuino a spendere, cribbio! Voi ve lo ricordate lo spot voluto dal fu Ministro per le Attività Produttive Antonio Marzano, L’economia gira con te
? Io me lo ricordo bene, tanto era infame.
E poi, ci avete fatto caso di come la questione del lavoro sia del tutto scomparsa dall’agenda politica? Un tempo qua erano tutti milioni di posti di lavoro. Oggi pare non interessi a nessuno. A parte per i lavoratori di Alitalia: sette, dico, sette anni di cassa integrazione per quelli che non saranno chiamati dalla Cai. Per carità, Alitalia è grande, 20 mila posti di lavoro. Ma, e i 400 mila interinali che resteranno a casa alla fine dell’anno? E guardate che la stima non è mica tanto infondata: solo a Verona città il comune taglierà dai cinquanta ai cento posti, sottoscritto compreso. Si stima che nel mondo – ed è raggelante – quest’anno verranno persi 20 milioni di posti di lavoro.
Nel frattempo si vocifera invece di aiuti alle case automobilistiche. Che subito Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat precisa che a tutti o a nessuno
. E’ curioso come come cambino le prospettive. Vent’anni fa Agnelli avrebbe detto alla Fiat e nessun’altro
. Cambiano la prospettive, ma quella della Fiat è sempre quella che conviene alla Fiat.
Comunque, parliamone: mica si parla di investimenti sbagliati, andamenti delle borse o che. Qua c’è che, evidentemente, le persone non hanno soldi per comprarsi una macchina nuova – e mica vorremo che la cambino una volta l’anno per sostenere i consumi vero. E allora? E allora rallenterà la produzione. Si arresterà pure, se deve. Ma che dobbiamo, dare soldi ai produttori perché non vendono? Ma cristo, piuttosto, diamoli ai cittadini per comprare. Anche perché, scusate, quando invece le cose vanno a gonfie vele per i produttori, mica c’è tutta questa ricaduta positiva sul paese. C’è solo che Lapo Elkann ha un po’ più di quattrini per finanziare le sue idee bislacche per ricchi figli di papà viziati.

E’ proprio così.
Ho linkato il post alla mia vignetta di oggi.
Ciao
Mi girano le palle ad elica con queste dichiarazioni… ma possibile che anzichè fare degli investimenti seri come sta avvenendo negli altri paesi per rilanciare l’economia (primo tra tutti gli USA con Obama), dobbiamo spendere soldi in questo modo.
E poi come cazzo faccio a spendere soldi se non ne ho?
L’obiettivo è l’impoverimento generale della genete, nn l’avete ancora capito?
Che fine “altro” ci può essere dopo la crisi che verrà?
Il potere per il potere. Con la scusa del “consumo” ci costringeranno a mendicare.