Tutti i quotidiani parlano di stop a Berlusconi e calo del Pd. Solo il dubbio (gusto) dell’affaire Noemi – e vorrei che qualcuno mi spiegasse per quale motivo una zoccola qualsiasi in atteggiamento da vip con occhiali scuri d’ordinanza abbiat titolo di essere scortata dalla polizia al seggio – avrebbe dovuto far perdere dieci punti a Berlusconi e invece ne perde solo 2 restando comunque sopra il 35%. Il Pd, invece, che all’opposizione ha le mani libere, perde 7 punti, uno di quei crolli che s’è visto solo durante Tangentopoli, scendendo ad un miserrimo 26, 14% e si parla di calo.
Certo, le hanno provate tutte. Non ne trovo menzione in nessun blog che leggo, tanto da dubitare di essere l’unico coglione ad esserne stato oggetto, ma nei giorni scorsi mi è arrivata una sequela di sms il cui mittente era, appunto, il Pd. I messaggi, di grande spessore ed efficacia comunicativa, erano:
VOTA PD! Solo un grande partito può fermare questa destra! Se ognuno inoltra questo sms alla propria rubrica, in poche ore saranno centinaia di migliaia!
Solo un grande partito può fermare questa destra. VOTA PD! Inoltra questo sms alla tua rubrica.
VOTA PD! L’astensione fa vincere la destra. Convinci i tuoi amici indecisi e inoltra questo sms a tutta la tua rubrica.
Questo per dire che la penso più o meno come Sasaki. Non possiamo dimostrare che l’Italia può essere diversa, perché non può essere diversa. Questo per dire che sono contentissimo di essere rimasto a casa.

per fortuna l’sms non l’ho ricevuto.
(e comunque i punti in meno per il PD sono cinque e non sette, tutti dimenticano i radicali)