Brunetta dichiara guerra ai bamboccioni, lanciando la proposta di una legge che costringa i figli ad uscire di casa a 18 anni. Il tutto dopo aver ammesso che lui stesso, a trent’anni, non era capace di rifarsi il letto. Signor Brunetta, io ho lavorato per cinque anni presso una pubblica amministrazione come lavoratore somministrato. Poi sei arrivato tu e la tua lotta ai fannulloni ed hai impedito i rinnovi dei contratti. Il risultato è che io sono rimasto a casa e il fannullone il cui lavoro dovevo accollarmi io, è rimasto al suo posto. Sarà stata un’eccezione, sicuramente. Ma quell’eccezione è la mia vita. E il vero scandalo è che uno che a trent’anni non sapesse farsi il letto abbia avuto questo potere di decidere della mia vita. E vaffanculo.

Hai la mia più piena solidarietà; purtroppo non ho alcuna possibilità di aiutarti in qualche modo. Concordo pienamente con la frase finale!
Io sono fannullona di ruolo.
Ma sottoscrivo.