La storia del lotto per principianti

Non è possibile attribuire con certezza l’invenzione del gioco del Lotto o del dieci e lotto a qualcuno in particolare, o ad un preciso momento storico. Questo perché il gioco è nato e si è modificato molto spesso, con il passare dei secoli, assumendo forme diverse.

É certo che il gioco del Lotto ha origini lontane, e che la versione moderna non è poi così distante da quella di allora.

Basta pensare che ancora prima della nascita di Cristo il gioco a sorte era molto diffuso tra popoli come Egizi e Caldei. Anche i Romani amavano questo tipo di gioco, e le scommesse: organizzavano lotterie in cui venivano estratti numeri tra quelli che erano stati in precedenza distribuiti ai partecipanti.

Un’altra lotteria famosa a cui si può far risalire il gioco del Lotto è quella che si tenne a Venezia a metà del 1600. Ad organizzarla fu il Consiglio dei Pregadi. Si trattava di una lotteria in cui il vincitore si sarebbe assicurato un lotto di immobili. Il nome di questa lotteria era Lotto del Ponte di Rialto: era una lotteria seguita da tutti, perché permetteva di vincere cifre astronomiche.

La storia del Lotto fu sempre molto travagliata, poiché in tutte le epoche qualche personalità cercò di bandirlo, di proibirlo, di cancellarlo. Questo però non bastò a frenare la diffusione del Lotto, ma favorì solamente la nascita di giochi clandestini, gestiti da organizzazioni malavitose.

Con il tempo, e non senza ripensamenti e passi indietro, il Lotto arrivò ad una sua regolamentazione. Vennero scritti decreti e bandi con l’intento di regolarlo, di fornire una linea guida anche per quanto riguardava i proventi del gioco. Per qualche anno si decise ad esempio che i proventi delle lotterie sarebbero stati destinati ai poveri e alle case di carità.

Papi, imperatori e nobili ebbero sempre voce in capitolo sulla regolamentazione o sulla proibizione del gioco. Non tutti sanno che ancora oggi una quota degli incassi del gioco è destinata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e serve per finanziare opere di recupero e conservazione del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico.