Viste le imminenti elezioni, che per quanto regionali, hanno una portata nazionale, ho provato a fare un consuntivo dell’operato di governo, ma non ci sono riuscito. Sono io che sono stato particolarmente distratto o in questi due anni il governo ha fatto poco, e quel poco che ha fatto, se non male, è irrilevante? C’è qualche riforma che abbia titolo di definirsi tale, tra le pieghe dei lodi, processi prescrizioni brevi e gli emoticons di Brunetta?
politica
Che non sia testa o croce
Ma al di là che in Lazio la Bonino sia a favore dell’aborto e la Polverini anche, che in Lombardia Formigoni sia a favore del terzo mandato e Penati anche, che in Veneto Zaia sia a favore del radicchio e Bortolussi anche, e che tutti siano favorevoli al nucleare, ma non nella propria regione, qualcuno di voi è a conoscenza di una qualche concreta proposta politica, che sarà prontamente disattesa durante il mandato, sulla base del quale bisognerebbe scegliere un candidato piuttosto che un altro?
Il governo preparara il rilancio. Della crisi
Al via la Banca del Sud. Berlusconi: Non sarà un carrozzone pubblico
. Gliel’ha promesso la camorra.
Tutti in piazza appassionatamente
La sinistra scende in piazza il 13 marzo per manifestare contro il decreto salva liste. La destra scende in piazza il 20 per manifestare contro l’esclusione delle liste. Peccato non abbiano scelto lo stesso giorno. Magari si annichilivano a vicenda.
L’interpretazione del decreto interpretativo
Stanotte ho fatto un bellissimo sogno. Che sulla base del decreto interpretativo varato dal governo per “aiutare” il Tar a decidere di riammettere il PdL alle regionali in Lombardia ed in Lazio, non solo il Tar confermasse l’esclusione, ma, per interpretazione, lo escludesse anche da tutte le altre regioni.
Un decreto anche per me
Dieci anni fa non fui esonerato a prestare il servizio militare per una questione di residenza, per quanto vivessi effettivamente da anni già a quell’indirizzo.
Cinque anni fa non ho potuto fruire di un sussidio di disoccupazione perché, anche a causa di disguidi non dipendenti da me, mi presentai all’INPS l’ultimo giorno utile scoprendo che alle 12 gli uffici erano già chiusi.
Probabilmente ne dimentico altri, ma sicuramente per questi due episodi, lo Stato decise che la forma era più importante della sostanza.
Ciò detto, se davvero il governo dovesse varare d’imperio un decreto per riammettere le liste escluse dalle elezioni regionali, pretendo che mi siano restituiti 10 mesi della mia vita ed un anno di sussidi. Viceversa non rispondo delle mie azioni.
Perché la democrazia sarà importante, ma la mia vita è molto più importante.
O, come dice Civati, autogolpe
A memoria mi pare sia la prima volta nella storia che sia un governo a minacciare di fare la rivoluzione. Se vogliamo chiamarla rivoluzione.
Diversamente alto
Ma se Renato Brunetta diventasse sindaco di Venezia chiederà lo stato di calamità per tsunami ogni volta che ci sarà l’acqua alta?
Anche la Casta soffre la crisi?
Qualcuno sa dirmi per quale motivo nelle distributrici automatiche di biglietti ferroviari, accanto alla tariffa base, sono magicamente comparse quelle per ex-deputati ed ex-senatori? Si tratta della restrizione o di un’estensione di un beneficio?
Via Sandra Mastella
A sorpresa Sandra Lonardo Mastella confessa la sua piena colpevolezza: io come Craxi.






