Per fare posto ai segreti che si porta nella tomba, si renderà necessario un sepolcro adeguato: una piramide.
politica
Xdono
A poche ore dal clamoroso strappo con Fini, si mormora che Berlusconi stia meditando un magnanimo perdono: offrire un ministero a Scajola.
Casta way
Le auto blu costano 4 miliardi l’anno. Brunetta si pavoneggia di risparmiarne la metà. Io penso che potremmo risparmiarli tutti, se i politici usassero le proprio vetture, o i mezzi pubblici, come ogni altro comune cittadino.
MinTurPop
L’erculeo sforzo per promuovere il turismo in Italia, per il quale è sceso in campo Berlusconi stesso, si risolve in un video dalla risoluzione scadente il cui concetto è fai, anzi impiega, le vacanze in Italia. Plìs.
Sentenza Dell’Utri for Dummies
Fino al 1992 è concorso esterno in associazione mafiosa. Dopo il 1992 è Politica.
via Macchianera
E’ la stessa degli anni ‘90 che non è mai finita
Berlusconi: Non è una nuova tangentopoli
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Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Scajola neanche il pelo
Seconde dimissioni a seguito di uno scandalo per Clausio Scajola. Chissà se esistono precedenti in Italia o in un altro paese, eccetto forse il Congo.
Ma l’exex Ministro respinge comunque ogni accusa, sostenendo la sua assoluta innocenza e, di fronte alla prova degli assegni ed alle numerose testimonianze concordanti, annuncia la sua fantascientifica tesi difensiva: qualcuno, a sua insaputa, potrebbe aver pagato 900 mila euro per comprargli la casa. L’altra unica opzione, il rapimento alieno, deve essergli stata sconsigliata all’ultimo minuto.
Per il giudizio legale dovremo aspettare. Per quanto riguarda il giudizio morale che a tutti noi è concesso, invece, dico questo. Avrebbe avuto miglior sorte a tacere sulla possibilità che qualcuno gli abbia comprato la casa. Perché una tesi difensiva così ridicola e così offensiva è spiegabile solo in quattro modi: Scajola è colpevole, è stupido, fa il furbetto o è molto mal consigliato. In tutti e quattro i casi, non è persona adeguata a fare il Ministro. E per quanto mi riguarda, non lo è mai stata.
L’onorabilità di Scajola
Sono convinto che Claudio Scajola uscirà pulito da questo presunto scandalo. Questo nonostante gli 80 assegni circolari per un importo di 900 mila milioni di euro siano testimoniati da chi ha versato i soldi, dalla banca che li ha emessi, da chi li ha consegnati a Scajola, da chi li ha presi da Scajola e dalla banca in cui sono stati versati.
Solo che sopra questi assegni non c’è scritto Claudio Scajola. Per cui è assolutamente plausibile che Zampolini li abbia persi per strada e le sorelle Papa li abbiano trovati per terra. O anche più probabilmente, che si tratti di un complotto finianocomunista ai danni di questo onorabilissimo Ministro della Repubblica. Non credo sia possibile, ma sarebbe curioso analizzare le impronte digitali su questi assegni. Sono certo non si troverebbe traccia di quelle del Ministro. Ed anche fosse, sarebbe assolutamente plausibile che qualcuno le avesse apposte artificiosamente.
Sono convinto che Claudio Scajola uscirà pulito da questo presunto scandalo perché, in Italia, innocenza o colpevolezza sono dettagli insignificanti, se ti chiami Claudio Scajola. Se invece, tua sfortuna, ti fossi chiamato Mario Rossi, a quest’ora saresti già in galera. Anzi no. No perché a te nessuno avrebbe regalato 900 mila euro.
Avere la coscienza a posto
900 mila euro sistemerebbero la coscienza delle persone più virtuose che conosca. Figurarsi quella di Claudio Scajola. Ammesso ne abbia una.
Tre motivi per cui questa destra mi sta sul culo
Sostanzialmente sono tre i motivi per cui questa destra mi sta sul culo:
- Fa gli interessi dei pochi se non dei singoli.
- Li vendono come riforme a favore dei cittadini.
- Gli italiani, coglioni, ci credono.
L’ultima, in ordine di tempo, è la riforma dell’ordinamento forense in studio al Senato. Il ministro della giustizia Alfano ha avuto gran lena a spiegarci che le liberalizzazioni di Bersani per le tariffe degli avvocati avrebbero danneggiato i cittadini, per cui sarebbe meglio tornare al tariffario prestabilito. Beh, se così davvero fosse, trattandosi di una mera partita doppia, il maggior costo per i cittadini avrebbe significato un maggior guadagno degli avvocati. E’ matematica elementare. Ma allora com’è che questa riforma è fortemente voluta proprio dalla lobby degli avvocati?
