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società

23:21giovedì25febbraio2010
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Due pesi e nessuna misura

Da una parte la giustizia italiana condanna Google perché non rimosse prontamente il video di bullismo nei confronti di un down. Che è un po’ come come condannare un’azienda di bitumazione perché sulle strada è avvenuto un incidente.

Dall’altra invece David Mills viene comunque dichiarato colpevole, ma la fa franca per una manciata di giorni grazie alla prescrizione. Che è un po’ come se per legge i libri dovessero avere al massimo 100 pagine, che la storia sia finita o meno.

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21:10lunedì22febbraio2010
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Ferrovie: via I e II classe, arrivano i 4 livelli

Rivoluzione nelle ferrovie. Sull’Altà Velocità spariranno le due tradizionali classi per far posto a quattro livelli.

4° livello, Bestiame: i passeggeri viaggeranno in una carrozza vuota, tutti in piedi e vi saranno sigillati dentro alla partenza. Il riscaldamento sarà fornito dagli stessi passeggeri grazie all’effetto stalla. Aria condizionata non disponibile. I servizi saranno gli angoli della carrozza. Costo: attuale seconda classe.

3° livello, Proletariato: le carrozze saranno arredate con inginocchiatoi di legno, comodamente incendiabili in caso di freddo. Il pavimento della carrozza sarà traforato per consentire il ricircolo d’aria e lo scarico da parte dei passeggeri. Costo: attuale prima classe.

2° livello, Pendolari: verranno riciclate le attuali carrozze di seconda classe, ma con una righina rossa dell’alta velocità dipinta nel mezzo del corridoio. Costo: doppio dell’attuale prima classe.

1° livello, Grandi Evasori Cittadini Rispettabili: ogni passeggero avrà a disposizione un’intera carrozza, arredata con mobili antichi, poltrone in pelle umana (dei passeggeri non sopravvissuti al viaggio di 4° livello) bagno personale in marmo, yakuzi, maggiordomo, angolo bar, WiMAX, tv full hd 100 pollici, satellite, letto matrimoniale a baldacchino con già dentro l’escort scelta al momento della prenotazione. Costo: dieci volte l’attuale prima classe. Gratis per parlamentari, dirigenti pubblici, parenti, amici e portaborse.

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10:37martedì19gennaio2010
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I meriti di Brunetta

Brunetta dichiara guerra ai bamboccioni, lanciando la proposta di una legge che costringa i figli ad uscire di casa a 18 anni. Il tutto dopo aver ammesso che lui stesso, a trent’anni, non era capace di rifarsi il letto. Signor Brunetta, io ho lavorato per cinque anni presso una pubblica amministrazione come lavoratore somministrato. Poi sei arrivato tu e la tua lotta ai fannulloni ed hai impedito i rinnovi dei contratti. Il risultato è che io sono rimasto a casa e il fannullone il cui lavoro dovevo accollarmi io, è rimasto al suo posto. Sarà stata un’eccezione, sicuramente. Ma quell’eccezione è la mia vita. E il vero scandalo è che uno che a trent’anni non sapesse farsi il letto abbia avuto questo potere di decidere della mia vita. E vaffanculo.

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19:06giovedì14gennaio2010
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Riformare l’Italia

Riformare l’Italia non significa impossibili tagli alle imposte annunciati e smentiti nell’arco cristologico di tre giorni. Men che meno riforme della giustizia che interessano una sola persona, ma cui beneficeranno solo e tutti i delinquenti. Una riforma menzoniera sin nel nome: non si tratta abbreviare i processi; si tratta di abbreviare la prescrizione. L’effetto sarà quello di ammazzarli, i processi.

Riformare l’Italia significa piuttosto cominciare dalle piccole grandi iniquità. Significa che rinnovare la patente, che comporta cinque minuti di visita farsa di un medico, che costa 20 euro netti, finisce per costarne 100 tra bolli, imposte e chissà che altro.

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19:58martedì12gennaio2010
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Di cosa parliamo quando parliamo di Rosarno

Non per fare il politicamente scorretto, anzi, voglio proprio fare il politicamente scorretto, ma tutti quelli che parlano di lavori che gli italiani non vogliono più fare, li hanno per caso mai fatti? Non c’è mica tanta differenza con il che mangino brioches di Maria Antonietta. Bisognerebbe casomai chiedersi perché e come gli italiani abbiano smesso di farli. Perché quando ancora non c’erano immigrati, erano italianissimi braccianti a raccogliere i pomodori e dubito fortemente che venissero profumatamente pagati.

Il punto qui non è il razzismo. Il punto qui è lo sfruttamento. E’ che qui è più facilmente evidenziato dal diverso colore della pelle. Ma è altrettanto sfruttamento quelli dei ragazzini napoletani allevati dalla Camorra, e pure di quello tutti lo sanno e tutti se ne fottono.

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20:27martedì29dicembre2009
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Se dico che bisognerebbe tirare statuette del duomo contro le banche è un reato?

Ne avevo già parlato, per conoscenza in prima persona, lo scorso 20 ottobre. Oggi lo certifica l’Antitrust: tra le genericamente fumose misure anti crisi, a fine 2008 il governo aveva abolito la Commissione di Massimo Scoperto che le banche applicavano a chi andava in rosso sul conto.

Le banche, tutte le banche, si sono adeguate all’italiana, introducendo al suo posto l’Indennità di Sconfinamento (o similmente chiamata), che già farebbe girare a mille i coglioni se fosse semplicemente la stessa cosa con un nome diverso. E invece è molto più costosa.

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19:20lunedì21dicembre2009
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Viagga Treno ’sticazzi

Io pensavo che il sito Viaggia Treno dovesse indicare in tempo reale i treni in circolazione e relativi ritardi. Magari anche i successivi in partenza che sarebbe stato comodo. Sarò handicappato diversamente abile o avrò una tempistica eccezionalmente sfortunata diversamente fortunata, ma ogni volta che lo consulto non c’è mai nessun treno in circolazione in tutta Italia. Boh.

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15:59lunedì21dicembre2009
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Già che c’eravamo potevamo reintrodurre la pena di morte

Chi istiga a commettere delitti contro la vita e l’incolumità delle persone o ne fa apologia, sarà punito con la reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica (internet e social network), la pena è aumentata.

Sorvolando sul fatto che l’istigazione a delinquere è reato già previsto e punito da uno a cinque anni, il disegno di legge del senatore Lauro ci pone all’avanguardia nella lotta alla criminalità. Quel “la pena è aumentata” sarà applicata d’ufficio, visto che nessuno è tanto scemo da fare istigazione su un giornale e voglio vederlo un processo ad uno che abbia detto al bar che si augura la morte di tizio, senza nasconderci, peraltro, che è proprio il mezzo telematico che volevano colpire. Poi ci sarebbe da ricordare che i gruppi di istigazione sono nati a conseguenza del gesto e non a suo fondamento. Ed infine, se ci sarebbe stata la stessa interessata solerzia se il bersaglio fosse stato uno dell’altra parte politica.

Ma tant’è, se dovesse essere approvato, l’augurarsi la morte di qualcuno sarà di colpo promosso a reato meno grave solo di sequestri, rapine a mano armata (non le semplici), omicidi (non colposi) e stragi, scavalcando la violenza sessuale anche su minori di anni 14 e, manco a dirlo, l’associazione mafiosa e qualsiasi reato a scopo di lucro.

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23:02mercoledì16dicembre2009
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La truffa della Frecciarossa #2

Ecco, appunto.

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22:42domenica13dicembre2009

La truffa della Frecciarossa

Il Frecciarossa Milano – Roma non ci mette “meno di 3 ore” (2 ore e 59, i furboni). Solo alcuni, per la precisione 28 sui 72 collegamenti giornalieri, ci mettono “meno di 3 ore”. Gli altri fermandosi, anche giustamente, nelle stazioni intermedie, ci mettono dalle 3 ore e mezza fino alle 4 ore e mezza. Il punto è che costano tanto quanto quelli più veloci, con buona pace dei viaggiatori di fine corsa che pagano la stessa somma per un servizio più lento.

Poi ci sono le nuove Cartefreccia, che vanno a sostituire le vecchie gloriose Carteviaggio. Facciamo un passo indietro: vi racconto la mia storia con la Cartaviaggio Executive, quella da 89 euro l’anno. Lanciata all’inizio del 2006, valida per 12 mesi dalla data di sottoscrizione, garantiva uno sconto del 10% sui viaggi in prima classe e l’accesso al club Eurostar.

Poi, già a metà del primo anno di corso, il 2006, le Ferrovie decisero di cambiare unilaterlmente le condizioni di contratto, abolendo lo sconto del 10% a partire dal 1 gennaio 2007. Chi come me l’aveva fatta a metà 2006 è stato quindi illegalmente privato di un beneficio per il quale aveva pagato. Ovvio quindi che io non l’abbia rinnovata.

Poi, perlomeno per quanto riguarda la Stazione di Verona Porta Nuova, all’inizio del 2009 il Club Eurostar è stato chiuso e sostituito con uno sportello preferenziale aperto 4 ore al giorno, per cui veniva ad essere sottratto anche l’altro beneficio.

Se non ché è stato da poco riaperto, ma trasformato nel Freccia Club. Ma attenzione: non basta la semplice Cartafreccia per accedervi, quella che ti darebbero in cambio delle vecchie Carteviaggio, che sia Standard o Executive. Ci vuole almeno la Cartafreccia Oro.

Però la Cartafreccia Oro non puoi comprarla. La guadagni se accumuli, durante un anno solare (giusto per fregare metà anno a chi dovesse farla ad anno in corso), 100.000 punti. Guadagni 50 punti per ogni euro speso in biglietti. Per cui, a conti fatti, per avere semplicemente accesso al Freccia Club devi spendere almeno 2.000 euro in viaggi durante un anno solare.

Una piccola annotazione in chiusura: i treni ad Alta Velocità sono semplicemente i “vecchi” Eurostar, quelli in cui la seconda classe è più scomoda di quella degli Interregionali. Sono i binari ad essere cambiati.

Fratelli d'Italia 5.0 © 2003 - 2008 by Domiziano Galia.