Seconde dimissioni a seguito di uno scandalo per Clausio Scajola. Chissà se esistono precedenti in Italia o in un altro paese, eccetto forse il Congo.
Ma l’exex Ministro respinge comunque ogni accusa, sostenendo la sua assoluta innocenza e, di fronte alla prova degli assegni ed alle numerose testimonianze concordanti, annuncia la sua fantascientifica tesi difensiva: qualcuno, a sua insaputa, potrebbe aver pagato 900 mila euro per comprargli la casa. L’altra unica opzione, il rapimento alieno, deve essergli stata sconsigliata all’ultimo minuto.
Per il giudizio legale dovremo aspettare. Per quanto riguarda il giudizio morale che a tutti noi è concesso, invece, dico questo. Avrebbe avuto miglior sorte a tacere sulla possibilità che qualcuno gli abbia comprato la casa. Perché una tesi difensiva così ridicola e così offensiva è spiegabile solo in quattro modi: Scajola è colpevole, è stupido, fa il furbetto o è molto mal consigliato. In tutti e quattro i casi, non è persona adeguata a fare il Ministro. E per quanto mi riguarda, non lo è mai stata.
