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berlusconi

16:33martedì5gennaio2010
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Si prevedono lanci di pashmine di Dolce & Gabbana

Ecco, adesso non è che ci toccherà pagare la scorta anche a Noemi Letizia, vero?

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22:56venerdì11dicembre2009
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Ciò che dovreste chiedervi

Gaspare Spatuzza dice che i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano operavano da collegamento tra Cosa Nostra e Berlusconi, attraverso Marcello dell’Utri. Gaspare Spatuzza è un pentito di mafia, ed ha tutto l’interesse a collaborare con lo Stato, per quanto possano essere affidabili i pentiti, ma questa è un’altra storia.

Filippo Graviano, ha seccamente negato di aver mai conosciuto Marcello dell’Utri. Suo fratello Giuseppe ha detto che il suo stato di salute non gli consentiva di rispondere all’interrogatorio. Aperta parentesi: dovrebbe essere realmente in fin di vita per non poter rispondere sì o no ad una semplicissima domanda. Giuseppe Graviano non risulta però essere afflitto da alcuna patologia invalidante. Più semplicemente: si è avvalso della facoltà di non rispondere. Filippo e Giuseppe Graviano non sono pentiti di mafia e non hanno perciò alcun interesse a collaborare con lo Stato.

Ora ascoltate un momento una storiella: un giorno, ad un detenuto di Guantanamo, viene offerta per magia l’opportunità di scegliere se costringere Bush alle dimissioni e macchiare indelebilmente le fondamenta stesse della democrazia americana, con chissà quali ripercussioni a livello internazionale. Secondo voi cosa avrebbe fatto il detenuto di Guantanamo?

Per cui se avete giusto quel minimo di vivacità mentale per cui di fronte ad un punto di domanda tentate di dargli una risposta, anziché chiedervi chi è il coglione che ha disegnato un ciuffo sul punto, questo è ciò che dovreste chiedervi:

Per quale motivo un mafioso, uno che della negazione dello Stato ha fatto la sua ragione di vita, dovrebbe essere onesto tanto per esserlo, non cogliendone alcun beneficio, quando una tanto attesa e facile menzogna, accusare dell’Utri di collusione mafiosa, sarebbe stata il colpo più potente mai inferto nella storia ad uno stato, e specialmente al governo che si vanta pubblicamente di essere quello che più di tutti ha combattuto contro la mafia?

Questo è ciò che dovresti chiedervi. Questo e se non sia quantomeno bizzarro che, di volta in volta, pur con tutte le giustificazioni del caso, dei mafiosi condannati con sentenza definitiva, suscitino sentimenti di eroismo e meraviglia in un Senatore della Repubblica.

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02:19domenica6dicembre2009
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Dieci miliardi secondo Epimenide*

La cosa triste del balletto delle cifre che accade a qualsiasi manifestazione che dio manda in terra, nello specifico il No B Day: un milione secondo gli organizzatori, 90 mila secondo la questura non è che una delle due parti stia necessariamente mentendo (sapendo di farlo), ma che, più probabilmente, lo stiano facendo entrambe (sapendo di farlo).

*

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14:17giovedì29ottobre2009
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Berlusconi: “Il peggio è alle spalle”

Di Marrazzo.

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18:09giovedì8ottobre2009
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Bravo: si chiama conflitto di interessi

Con la bocciatura del lodo si crea un problema: da una parte c’è Silvio Berlusconi premier, legittimato da milioni di voti, che ha diritto di governare, e, dall’altra, vi è il cittadino Silvio Berlusconi, che ha il diritto di difendere se stesso nelle aule di tribunale.

Angelino Alfano, Ministro della Giustizia.

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10:52giovedì18giugno2009
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Mignotte al governo

Leggo di imminenti eclissi di Berlusconi dovute allo scenario mignotte al governo. Attenzione a non sottovalutare l’exit strategy:

E’ vero ho avuto relazioni (marito abbandonato e solo), ma non sapevo che fossero prostitute (tenera innocenza) e comunque, (cambio di registro, ridendo con gaiezza) chi di noi da ragazzi, ed io mi sento ancora tale, non è mai stato una volta nella vita a troie? (cameratismo, applausi scroscianti in sala.)

Metà Italia (la solita) si indigna, metà Italia (la solita) ridacchia, e tutto resta come prima.

Ma voi ve li ricordate i primissimi cartelloni di Forza Italia taroccati, vero? La notizia è che non erano taroccati.

center

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10:00lunedì8giugno2009
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Le Europee viste da uno che si è stancato anche di indignarsi

Tutti i quotidiani parlano di stop a Berlusconi e calo del Pd. Solo il dubbio (gusto) dell’affaire Noemi – e vorrei che qualcuno mi spiegasse per quale motivo una zoccola qualsiasi in atteggiamento da vip con occhiali scuri d’ordinanza abbiat titolo di essere scortata dalla polizia al seggio – avrebbe dovuto far perdere dieci punti a Berlusconi e invece ne perde solo 2 restando comunque sopra il 35%. Il Pd, invece, che all’opposizione ha le mani libere, perde 7 punti, uno di quei crolli che s’è visto solo durante Tangentopoli, scendendo ad un miserrimo 26, 14% e si parla di calo.

Certo, le hanno provate tutte. Non ne trovo menzione in nessun blog che leggo, tanto da dubitare di essere l’unico coglione ad esserne stato oggetto, ma nei giorni scorsi mi è arrivata una sequela di sms il cui mittente era, appunto, il Pd. I messaggi, di grande spessore ed efficacia comunicativa, erano:

VOTA PD! Solo un grande partito può fermare questa destra! Se ognuno inoltra questo sms alla propria rubrica, in poche ore saranno centinaia di migliaia!

Solo un grande partito può fermare questa destra. VOTA PD! Inoltra questo sms alla tua rubrica.

VOTA PD! L’astensione fa vincere la destra. Convinci i tuoi amici indecisi e inoltra questo sms a tutta la tua rubrica.

Questo per dire che la penso più o meno come Sasaki. Non possiamo dimostrare che l’Italia può essere diversa, perché non può essere diversa. Questo per dire che sono contentissimo di essere rimasto a casa.

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10:26venerdì5giugno2009
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Casa di piaceri per stranieri

In effetti l’atmosfera delle foto della vita a Villa Certosa che el Pais pubblica in prima pagina, fottendosene alla grande dell’abbaiare dell’avvocato Ghedini, darebbe un senso al fatto che Berlusconi si vanti che tutti i capi di stato del mondo, che lui ama ospitare nella sua residenza sarda,  siano suoi carissimi amici.

(E in questo senso Berlusconi ha mancato il suo appuntamento con la storia. Se invitava Ahmadinejad, magari era la volta che tutti i problemi tra Occidente ed Islam si risolvevano in un botto. O, più precisamente, in una botta.)

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17:28domenica31maggio2009
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Delle due l’una

Il Giornale dice di avere le prove registrate che l’Espresso voleva dare 50 mila euro a Laura Drezwicka, la zoccola bionda del Grande Fratello, per inventarsi una storia piccante con Berlusconi.

L’Espresso dice di avere le prove registrate che è stata la suddetta a contattarli offrendo il racconto dietro pagamento di 50 mila euro e che loro si sono rifiutati di comprarlo. Il tutto sarebbe quindi un trappolone orchestrato da il Giornale o comunque da agenti berlusconiani per screditare l’Epresso.

A questo punto invito i reciproci direttori ad una scommessa: fuori le prove. O mente uno o mente l’altro. O, volendo, anche entrambi. E chi ha imbrogliato, chiude.

Per quanto mi riguarda ho già comunque un’idea abbastanza chiara di quale dei due sia il Giornale di merda.

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09:17giovedì28maggio2009

Sempre meglio che la Binetti

Attaccando il Berlusconi padre e scatenando la compatta reazione dei figli, il Partito Democratico riesce nel non raro miracolo di passare dalla parte del torto.

E per dirla tutta, come presidente degli italiani sarà quel che sarà, ma come padre Berlusconi deve essere una bazza.

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