Mentre eravamo tutti assorti ad osservare il disastro della nazionale di calcio ai mondiali, si è consumato il vero fallimento dell’Italia: il referendum di Pomigliano d’Arco dove la Fiat, che da sessant’anni in questo paese fa quel cazzo che gli pare, ha chiesto agli operai, in estrema sintesi, di sacrificare un po’ dei loro diritti in cambio di un lavoro da miseria. Ha vinto il sì, ma un sì disperato e non genuflesso come la dirigenza si aspettava, che se Agnelli fosse vivo te lo immagineresti il suo disgusto con la erre moscia. E allora la Fiat ci ripensa.
calcio
Sono loro che sono napoletani
250 passeggeri sfrattati dal treno per far posto ai tifosi del Napoli. Sì, probabilmente anche i passeggeri sfrattati lo erano. Ma evidentemente un po’ meno napoletani degli altri.
A pensare male
Dopo aver schiantato con tre reti di differenza le prime due squadre del mondo, Italia e Francia, non mi verrete a dire che l’Olanda andrà proprio a perdere con la Romania vero?
Epperò, così facendo, sia Italia che Francia verrebbero eliminate dagli europei, due importanti contendenti in meno per il titolo. Fate un po’ voi.
Il prossimo scudetto? Lo decidi tu!
Ma è possibile che nel 2008 il campionato venga ancora vinto in funzione di discutibili decisioni arbitrali e della sferica aleatorietà del pallone? E’ ora di dire basta! Questo blog lancia una campagna affinché dall’anno prossimo lo scudetto sia assegnato, come ormai costume, tramite televoto.
Fan dei Linkin Park devastano la città
Quanto detto qui non stava a significare che io giustifichi una sorta di uccisione sommaria dei tifosi da parte delle forze dell’ordine. Ho commentato quando già era scoppiata la guerriglia urbana e la situazione mi ha fatto pisciare un po’ fuori dalla tazza. Intendevo che in uno scontro tra tifosi, cercato e voluto, se s’ammazzassero tra loro io certo non ci troverei nulla da piangere. Non piangiamo per i bambini che muoiono di fame, innocenti quelli sì, sarebbe ipocrita farlo per dei coglioni.
Ciò premesso, volevo scrivere una cosa che però ha già scritto magistralmente Paolo Ziliani (via Squonk).
Ci rivediamo al prossimo morto
Così, su due piedi, mi vien da pensare che, dalla dinamica apparente, è molto probabile che Luigi Spaccarotella, l’agente che ha sparato ed ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri, abbia fatto una emerita cazzata. E per ciò è giusto che paghi quel che dovrà pagare. Ciò detto, per quanto è accaduto dopo, io presenteri il conticino alla Lega Calcio. Se il calcio è una follia non occasionale, nel senso che è sempre latente, seppur non sempre si manifesti, chiaramente esiste una responsabilità verticistica. Un anno di stop al campionato non farebbe che bene e tutti. Son qui che aspetto a braccia conserte le profonde giustificazioni del perché invece non sarà così. Perché potete scommetterci i coglioni. Non sarà così. Non cambierà. Nessuno oserà fermare il calcio.
Una cosa da non fare, un esempio da non imitare
Nicola Ravasio, il testa di cazzo che domenica, durante Juventus – Udinese, ha lanciato un petardo, è stato immediatamente fermato dagli altri tifosi portato via e condannato per direttissima ad un anno di carcere (pena sospesa) e tre di interdizione dagli stadi, dice di essersi pentito. Che ha sbagliato, ma che non pensava di fare una cosa pericolosa. E dice che non è giusto che quel tifoso l’abbia schiaffeggiato davanti a tutti. Che è stata una cosa da non fare, un esempio da non imitare
. Capite, il pentito?
Io dico che un bel cartone in piena faccia sarebbe stato ancora meglio. Dico che mi rimangerei tutto ciò che penso della Juventus se mandasse un chiaro e forte segnale indicando ufficialmente il Ravasio quale persona non gradita alle proprie partite e il tifoso che l’ha schiaffeggiato quale esempio da imitare. Con un bell’abbonamento gratis a vita, magari.
Le sberle che aiutano a crescere
Con tutta la merda che è il calcio italiano c’è gente che ha la faccia da tolla da dirsi sgomenta, amareggiata, sorpresa se la Uefa non ha scelto l’Italia quale nazione ospitante per gli Europei del 2012. Che, oltretutto, ve lo immaginate cosa avrebbe comportato: appalti su appalti per gli adeguamenti. Leggesi: un’altra bella occasione per fottere un sacco di soldi pubblici. Ma ci mancherebbe altro.
Shoot the dog
Per carità, sarà anche un problema, ma mi vorreste spiegare per quale motivo ci si è messi a parlare della sicurezza degli stadi? Noi possiam fare anche stadi fantascientifici, ma mica per questo gli stronzi che sono dentro diventano meno stronzi. Certo, magari non avrebbero petardi con sé. Poco male, basta lasciarli appena fuori. Anche perché, peraltro, Raciti è stato ammazzato fuori dallo stadio.
E in tutto ciò è sublime constatare come il sindaco di Catania, Umberto “Mordecai” Scapagnini, creatore del siero dell’immortalità, colga l’occasione per augurarsi che il governo finanzi la ristrutturazione degli stadi. Secondo me si spenderebbero meno soldi e si otterrebbero risultati più soddisfacenti piazzando qualche cecchino sulle loro sommità.
Un calcio al calcio
Due giornate di stop al campionato di calcio? Facciam due anni, dai.
