Sono le stesse di prima. Negare tutto. Ma simulando più contrizione.
chiesa
Scandalo Degollago: la Chiesa sapeva. E tacque
Il Vaticano accusa apertamente Padre Marcial Maciel Degollado, fondadotore dei Legionari di Cristo, di pedofilia. Questo fatto in particolare è assolutamente rivelatore dell’assoluto merito che la sempre più pressante opinione pubblica sta avendo nel costringere la Chiesa ad ammettere le proprie colpe. Che, viceversa, avrebbe certamente continuato impunemente a negare.
Lo dimostra il fatto, benedetta memoria dei blog, che tali circostanze erano già documentatamente note dal Vaticano nel 2006, quando la Congregazione per la Dottrina della Fede, sotto approvazione di Ratzinger, rinunciò a processare canonicamente Degollado, riconoscendo comunque con gratitudine il lavoro svolto dai Legionari di Cristo. Il documento italiano è opportunamente sparito, ma resta la traduzione inglese.
Pesce d’Aprile Leghista
Pensa domani come ci rimarrà male il Vaticano quando scoprirà che il divieto della Ru486, la pillola del giorno dopo, in Piemonte e Veneto da parte dei neogovernatori leghisti Cota e Zaia è solo uno scherzo. Perché è uno scherzo, vero?
Pedofili contro abortisti
Visto che La Cei gioca sporco invitando a votare contro l’aborto
, mi ritengo autorizzato a replicare con la stessa eleganza, invitando a non considerare suggerimenti di voto da parte di una comunità ad altissimo tasso di pedofilia.
Appena possibile #2
Svelato cosa aveva di importante da fare il Papa da non poter andare in Abruzzo: doveva lavare i piedi ai preti. In compenso, però, gli ha mandato l’olio benedetto.
Appena possibile
Dice il Papa agli abruzzesi che appena possibile spera di andarli a trovare. Sta a cento chilometri, non fa una sega dalla mattina alla sera, è dice di essere la voce di Dio in terra e una volta tanto che c’è bisogno, ha altro da fare.
A Benedetto, ma vedi di andare affanculo. (Appena possibile.)
E perché? Non ha mica ucciso nessuno lui. Anzi ha donato la vita, è un esempio da imitare
Una bambina brasiliana di 9 anni, stuprata dal patrigno da quando aveva 6 anni, ha abortito due gemelli. Secondo i dottori la gravidanza avrebbe comportato gravi rischi per la bambina.
La Chiesa cosa fa? L’arcivescovo José Cardoso Sobrinho, identicamente a quanto fece il suo illustre collega l’arcivescovo Alfonso Lopez Trujillo, scomunica tutti. Il Vaticano approva, ha fatto bene.
Io volevo solo sapere se l’arcivescovo ha avuto anche cinque minuti per dire qualcosina del patrigno della bambina.
Che Dio l’abbia in gloria. Il prima possibile
Il Vaticano ha revocato la scomunica nei confronti di quattro vescovi lefebvriani – ordinati da Lefebvre senza il consenso della Chiesa – ed è scoppiata la polemica perché uno di essi, Richard Williamson, è un dichiarato negazionista, ovvero sostiene che l’Olocausto degli ebrei non sia mai avvenuto. La difesa del Vaticano è che la grazia non si riferisca a questa posizione, ma alla scomunica dell’87 e che tirare in ballo le idee di Williamson sia strumentale.
A questo punto non so se il Vaticano sia imbecille o ritenga noi imbecilli. Per come la vedo io, la sua argomentazione, tutt’altro che essere una scusante, è al contrario un’aggravante: ti perdono una cazzatina di ordine burocratico, sorvolando su un abominio ideologico (ed essendone ben consapevole). Lo storico cattolico Andrea Riccardi sostiene però che la ricomposizione possa stemperare la posizione di Williamson.
A parte che uno che ha queste idee e settant’anni, non le cambia neanche se glielo ordina Cristo in persona, al massimo smetterà di sostenerle (in pubblico), non certo di pensarle; a parte che certo non è stato questo lo scopo della Chiesa, altrimenti ciò sarebbe stato motivato e non ridicolmente argomentato solo una volta che la notizia è saltata fuori; a parte tutto questo, anziché neutralizzarlo è del tutto probabile che ciò rafforzi, avendolo ufficializzato, Williamson e quindi la sua posizione. Per essere più precisi, Williamson non solo è negazionista, ma ritiene che gli ebrei siano nemici di Cristo e che vogliano conquistare il mondo.
E’ che ormai è avanti con gli anni e Ratzinger pare non abbia alcuna intenzione di tirare le cuoia presto, sennò l’avrei visto proprio bene come prossimo pontefice.
La Mala Educaciòn (ovvero come la Chiesa castra i bambini, in sintesi)
- Chi fa la spia non è figlio di Maria.
- Chi fa pupù non è figlio di Gesù.
- Chi si fa le pippe non è figlio di Giuseppe.
