Riassumendo: secondo Ernesto Galli della Loggia, c’è che sì, i padri italiani non hanno avuto la cultura necessaria per affrontare la sfida, né tantomeno poteva averla una scuola dominata da sindacati e pedagogisti, ma soprattutto è questione di soldi e tecnologia. Non perché i soldi o la tecnologia siano in sé il male, ma perché sono strumenti d’autonomia: con più soldi e più tecnologia puoi fare più cose prima e, non essendo i genitori e la scuola all’altezza, uno si cresce da solo, come può.
Il discorso fila anche. Se non fosse che è facile presumere che, se non dovesse andare tutto a puttane, con l’andare del tempo, soldi e tecnologia aumenteranno e i genitori di domani saranno gli scapestrati giovani d’oggi. Per cui andrà tutto a puttane, comunque.
Però non è mica che uno debba crescere stronzo per forza. Perché, in fin dei conti, qui di stronzi si sta parlando. Fosse almeno che la vita renda loro pan per focaccia. E invece, temo proprio, gli stronzi d’oggi saranno gli stronzi di domani. Ma poverini, non è colpa loro. E’ colpa dei genitori ricchi e permissivi.
Pensa se erano poveri e stronzi.
