Rivoluzione nelle ferrovie. Sull’Altà Velocità spariranno le due tradizionali classi per far posto a quattro livelli.
4° livello, Bestiame: i passeggeri viaggeranno in una carrozza vuota, tutti in piedi e vi saranno sigillati dentro alla partenza. Il riscaldamento sarà fornito dagli stessi passeggeri grazie all’effetto stalla. Aria condizionata non disponibile. I servizi saranno gli angoli della carrozza. Costo: attuale seconda classe.
3° livello, Proletariato: le carrozze saranno arredate con inginocchiatoi di legno, comodamente incendiabili in caso di freddo. Il pavimento della carrozza sarà traforato per consentire il ricircolo d’aria e lo scarico da parte dei passeggeri. Costo: attuale prima classe.
2° livello, Pendolari: verranno riciclate le attuali carrozze di seconda classe, ma con una righina rossa dell’alta velocità dipinta nel mezzo del corridoio. Costo: doppio dell’attuale prima classe.
1° livello, Grandi Evasori Cittadini Rispettabili: ogni passeggero avrà a disposizione un’intera carrozza, arredata con mobili antichi, poltrone in pelle umana (dei passeggeri non sopravvissuti al viaggio di 4° livello) bagno personale in marmo, yakuzi, maggiordomo, angolo bar, WiMAX, tv full hd 100 pollici, satellite, letto matrimoniale a baldacchino con già dentro l’escort scelta al momento della prenotazione. Costo: dieci volte l’attuale prima classe. Gratis per parlamentari, dirigenti pubblici, parenti, amici e portaborse.
Vent’anni fa le Fs avevano 216,128 dipendenti e 658 dirigenti. Oggi ne hanno 97.600, ma i dirigenti sono circa 1.200. La rete è diminuita da 16.183 a 15.915 chilometri. Le linee a binario unico sono pressoché le stesse. I locomotori erano 5.620, oggi sono 4.732. Carrozze e rimorchi sono passate da 13.322 a 8.658. Andavano in treno l’11,5% dei viaggiatori: oggi siamo a poco più del 9%. E dieci anni fa, per andare da Roma a Milano, ci si metteva meno di adesso.