fa agli altri quello che non vuole sia fatto a lui
Post che trattano di

italo bocchino

18:52giovedì18dicembre2008
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Il rasoio di Occam applicato alla politica

Non voglio dire che tutti i politici siano disonesti, ma non mi si venga a dire che tutti siano onesti. Non è statisticamente verosimile. Solo che, regolarmente, quando qualcuno finisce sotto inchiesta, si proclama innocente e scatta la corsa alla solidarietà, alla meno peggio, solo quella della propria parte politica. Ma qualcuno che una volta si sia alzato ed abbia detto sì, l’ho fatto, sono colpevole c’è stato?

Uno c’è stato, a suo modo. E gli è “toccato” di scappare dall’Italia. Povero Bettino, così spregiudicato, e proprio quella volta difettò d’ingenuità. Fosse rimasto in Italia, ora della sentenza definitiva, sarebbe finito assolto, prescritto o condannato blandamente. Fateci caso, finiscono tutti così. A dire il vero ce n’è stato anche un altro che ha avuto i coglioni di ammettere, anch’egli a suo modo, la propria colpevolezza: Raul Gardini.

E allora le cose sono due: o ha ragione Berlusconi e c’è una magistratura che agisce davvero secondo un progetto politico, cercando di sputtanare qualche bersaglio, ma alla fine il limpido sistema giudiziario italiano scagiona l’innocente. Oppure, alla fine, una mano lava l’altra e tutto s’aggiusta all’italiana. O, volendo, un po’ dell’una e un po’ dell’altra.

Scegliete un po’ voi l’ipotesi che ritenete meno angosciante.

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20:20mercoledì17dicembre2008
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Il Partito che volle farsi Democratico

Che dire. Sognava di essere Obama e invece sembra Forza Italia.

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19:49venerdì5dicembre2008
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Gallina che canta

La prova provata della voce per cui a Napoli la città sia stata sotterraneamente cogestita tra sinistra e destra in un intreccio di affari, clientelismi e pure peggio è – come se non bastasse vedere in che stato è la città – il fatto che il rampante vice capogruppo dei deputati del Pdl Italo Bocchino, da tipico napoletano, lo neghi.

E che si spinga inoltre ad aggiungere chehe la camorra, non c’entri, vuol dire

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18:18giovedì20novembre2008
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Si può fare (anche questo?)

Nicola LatorreSi racconta che Nicola Latorre, apostrofato da un elettore del partito democratico dopo essere stato beccato da Striscia la Notizia a passare un pizzino ad Italo Bocchino ai danni del proprio alleato Massimo Donadi, abbia risposto con dalemiana ironia colorita d’accento pugliese: E che c’è? Si può fare.

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