C’è un aspetto della vicenda napoletana che nessuno (finora) ha considerato. Seguitemi: lasciate per un momento da parte l’aspetto giudiziario della vicenda giudiziaria napoletana, i presunti illeciti tra la politica e l’imprenditore Alfredo Romeo. Lasciatela stare, fate conto che non ci sia. Prendete in considerazione unicamente la posizione di Romeo. Romeo è a capo di un gruppo che controlla un patrimonio da 45 miliardi di euro.
Ora: secondo voi è plausibile che, in Campania, la Camorra consenta ad un imprenditore napoletano che gestisce 45 miliardi di euro di operare in assoluta tranquillità e legalità? Mi sono spiegato? Mi sono spiegato.
