un blog che difende Abele
Post che trattano di

pd

10:00lunedì8giugno2009
PREV »

Le Europee viste da uno che si è stancato anche di indignarsi

Tutti i quotidiani parlano di stop a Berlusconi e calo del Pd. Solo il dubbio (gusto) dell’affaire Noemi – e vorrei che qualcuno mi spiegasse per quale motivo una zoccola qualsiasi in atteggiamento da vip con occhiali scuri d’ordinanza abbiat titolo di essere scortata dalla polizia al seggio – avrebbe dovuto far perdere dieci punti a Berlusconi e invece ne perde solo 2 restando comunque sopra il 35%. Il Pd, invece, che all’opposizione ha le mani libere, perde 7 punti, uno di quei crolli che s’è visto solo durante Tangentopoli, scendendo ad un miserrimo 26, 14% e si parla di calo.

Certo, le hanno provate tutte. Non ne trovo menzione in nessun blog che leggo, tanto da dubitare di essere l’unico coglione ad esserne stato oggetto, ma nei giorni scorsi mi è arrivata una sequela di sms il cui mittente era, appunto, il Pd. I messaggi, di grande spessore ed efficacia comunicativa, erano:

VOTA PD! Solo un grande partito può fermare questa destra! Se ognuno inoltra questo sms alla propria rubrica, in poche ore saranno centinaia di migliaia!

Solo un grande partito può fermare questa destra. VOTA PD! Inoltra questo sms alla tua rubrica.

VOTA PD! L’astensione fa vincere la destra. Convinci i tuoi amici indecisi e inoltra questo sms a tutta la tua rubrica.

Questo per dire che la penso più o meno come Sasaki. Non possiamo dimostrare che l’Italia può essere diversa, perché non può essere diversa. Questo per dire che sono contentissimo di essere rimasto a casa.

« NEXT
09:17giovedì28maggio2009
PREV »

Sempre meglio che la Binetti

Attaccando il Berlusconi padre e scatenando la compatta reazione dei figli, il Partito Democratico riesce nel non raro miracolo di passare dalla parte del torto.

E per dirla tutta, come presidente degli italiani sarà quel che sarà, ma come padre Berlusconi deve essere una bazza.

« NEXT
18:05giovedì19febbraio2009
PREV »

All of this has happened before. And it will happen again

Sono indeciso. L’emendamento, approvato, proposto dal Partito Democratico che prevede rimorsi elettorali per le europee anche per i partiti che superino il 2%, quando lo sbarramento elettorale è al 4% è il colpo di coda della stile della presidenza Veltroni o il primo atto dello stile del nuovo corso?

« NEXT
01:13giovedì19febbraio2009
PREV »

Stuprare per dispetto

Voi ce l’avete un’idea del trauma incancellabile che una ragazzina di 14 anni può provare dopo essere stata stuprata da due animali, davanti agli occhi del fidanzato, il giorno di S. Valentino, il giorno degli innamorati?

No, non ce l’avete. Non ce l’avete neanche per un cazzo. Perché altrimenti sarebbe stato un fiorire di richieste di pena di morte previa tortura. Una lunga e dolorosa tortura. Tagliarli a pezzi un poco per volte fino a ridurli dei tronchi umani. Dopo averli sodomizzati con dei pali d’acciaio incandescenti. In diretta tv. Così che magari qualcun altro ci pensi due volte prima di farlo.

Altro che ronde. Altro che Mills. Altro che Veltroni. Altro che Benigni.

« NEXT
21:24mercoledì18febbraio2009
PREV »

Fine corsa

Su Wittengstein si scatena il dibattito sulle prospettive per il Partito Democratico. Siamo a 160 commenti e fin’ora nessuno ha minimamente colto la reale dimensione del problema. Per dire, il nome Enrico Letta compare solo tre volte e di queste, una sola con entusiasmo. Ad ogni modo, come dicevo, i commentatori del centrosinistra sulla rete sono fuori strada, tanto quanto il loro stesso partito.

Perché avendo un minimo di buon senso appare chiaro che l’unica, sensata, onesta strategia da applicare al Partito Democratico è il protocollo Englaro.

(Per dire ho lasciato scadere l’ingenuo, entusiastico dominio I Have a PDream. Chi lo vuole se lo pigli. Per quanto mi riguarda, e per quel pochissimo che vale, il mio referente politico diventa Di Pietro fino a quando avrò ancora una minima voglia di incazzarmi. Dopodiché smetterò presumibilmente di votare. Ma potrei anche passare al Lato Oscuro, che mi sono proprio rotto il cazzo di pensare al bene del paese, quando appare chiaro che a nessuno, di questo paese, gliene fotta un cazzo di me.

Una piccola, banale, personale dimostrazione sta nel fatto che, immodestamente, una battuta come quella sopra meriterebbe di ricevere una valanga di likes su FriendFeed. Invece non ne riceverà neanche uno, quando ci sono thread del tipo ho fatto la cacca con centinaia di commenti. Questo è il polso della blogosfera italiana. Questo è il Partito Democratico che si merita. Il governo che si merita. Il paese che si merita.

Io scendo qui.)

« NEXT
09:38martedì17febbraio2009
PREV »

Worst Case Scenario

Quando il figlio del commercialista di Berlusconi batte colui che era stato additato da molti come il futuro leader del Partito Democratico, che si fa?

(Poi Cappellacci non sarà solo quello, magari è una splendida persona, ha pure una faccia simpatica, però avete capito.)

« NEXT
12:05giovedì8gennaio2009
PREV »

Questo sarà l’anno del rinnovamento morale, me lo sento

Luciano DAlfonsoMettiamo anche che il sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso (PD), indagato per corruzione, sia assolutamente innocente. C’è comunque che la mossa di ritirare le dimissioni (ma solo dopo che era stato scarcerato proprio perché si era dimesso) e darsi malato a tempo indefinito per evitare il commissariamento del comune sia di una meschinità assoluta.

Perché le ipotesi sono due:

  • D’Alfonso si è davvero miracolosamente ammalato gravissimamente nell’arco di una manciata di giorni, roba tipo tumore fulminante. Se sì, non me ne frega un cazzo (a voi frega qualcosa di tutta la gente malata che non conoscete? No). Se no, si meriterebbe che gli venisse.
  • Un medico compiacente (guarda caso del PD) gli ha certificato una diagnosi assolutamente fasulla. Fosse anche la depressione il fondamento, allora io avrei dovuto passare gli anni ‘90 a casa con un cospicuo sussidio statale. Purtroppo sono onesto (o ingenuo o coglione: sono del tutto equivalenti – ed è probabilmente proprio per ciò che mi deprimo).

Comunque, tutta sta lotta ai fannulloni e vogliamo mandarlo un ispettore a verificare lo stato di salute del signor d’Alfonso e, mi permetto un diretto quindi, radiare lui ed il medico da ogni incarico pubblico grazie?

E buon anno (non lo sarà) a tutti gli onesti o ingenui o coglioni.

« NEXT
18:52giovedì18dicembre2008
PREV »

Il rasoio di Occam applicato alla politica

Non voglio dire che tutti i politici siano disonesti, ma non mi si venga a dire che tutti siano onesti. Non è statisticamente verosimile. Solo che, regolarmente, quando qualcuno finisce sotto inchiesta, si proclama innocente e scatta la corsa alla solidarietà, alla meno peggio, solo quella della propria parte politica. Ma qualcuno che una volta si sia alzato ed abbia detto sì, l’ho fatto, sono colpevole c’è stato?

Uno c’è stato, a suo modo. E gli è “toccato” di scappare dall’Italia. Povero Bettino, così spregiudicato, e proprio quella volta difettò d’ingenuità. Fosse rimasto in Italia, ora della sentenza definitiva, sarebbe finito assolto, prescritto o condannato blandamente. Fateci caso, finiscono tutti così. A dire il vero ce n’è stato anche un altro che ha avuto i coglioni di ammettere, anch’egli a suo modo, la propria colpevolezza: Raul Gardini.

E allora le cose sono due: o ha ragione Berlusconi e c’è una magistratura che agisce davvero secondo un progetto politico, cercando di sputtanare qualche bersaglio, ma alla fine il limpido sistema giudiziario italiano scagiona l’innocente. Oppure, alla fine, una mano lava l’altra e tutto s’aggiusta all’italiana. O, volendo, un po’ dell’una e un po’ dell’altra.

Scegliete un po’ voi l’ipotesi che ritenete meno angosciante.

« NEXT
20:20mercoledì17dicembre2008
PREV »

Il Partito che volle farsi Democratico

Che dire. Sognava di essere Obama e invece sembra Forza Italia.

« NEXT
12:02giovedì11dicembre2008

Questione Morale Break

Massimo "T-Bag" D'Alema

Il fatto che d’Alema si sia conciato come T-Bag e considerato che vuole fare il culo a Veltroni significa che Walter è il nostro Scofield?

(fotomontaggio da Voglio Scendere)

Fratelli d'Italia 5.0 © 2003 - 2008 by Domiziano Galia.