il blog più letto da Berlusconi
Post che trattano di

tangentopoli

17:02mercoledì20gennaio2010
PREV »

Sempre strumentalizzazione è

Ma quelli che oggi dicono che Craxi sia stato strumentalizzato quale unico simbolo della mala politica italiana, non lo stanno altrettando strumentalizzando quale presunta vittima di Tangentopoli?

« NEXT
17:52martedì31marzo2009
PREV »

Back to the Future V*

Hanno arrestato Mario Chiesa.

*Non è un refuso. Back to the Future IV esiste già.

« NEXT
18:52giovedì18dicembre2008
PREV »

Il rasoio di Occam applicato alla politica

Non voglio dire che tutti i politici siano disonesti, ma non mi si venga a dire che tutti siano onesti. Non è statisticamente verosimile. Solo che, regolarmente, quando qualcuno finisce sotto inchiesta, si proclama innocente e scatta la corsa alla solidarietà, alla meno peggio, solo quella della propria parte politica. Ma qualcuno che una volta si sia alzato ed abbia detto sì, l’ho fatto, sono colpevole c’è stato?

Uno c’è stato, a suo modo. E gli è “toccato” di scappare dall’Italia. Povero Bettino, così spregiudicato, e proprio quella volta difettò d’ingenuità. Fosse rimasto in Italia, ora della sentenza definitiva, sarebbe finito assolto, prescritto o condannato blandamente. Fateci caso, finiscono tutti così. A dire il vero ce n’è stato anche un altro che ha avuto i coglioni di ammettere, anch’egli a suo modo, la propria colpevolezza: Raul Gardini.

E allora le cose sono due: o ha ragione Berlusconi e c’è una magistratura che agisce davvero secondo un progetto politico, cercando di sputtanare qualche bersaglio, ma alla fine il limpido sistema giudiziario italiano scagiona l’innocente. Oppure, alla fine, una mano lava l’altra e tutto s’aggiusta all’italiana. O, volendo, un po’ dell’una e un po’ dell’altra.

Scegliete un po’ voi l’ipotesi che ritenete meno angosciante.

« NEXT
17:32giovedì15marzo2007
PREV »

Piace alla gente che piace

E’ sempre così. Ogni volta che viene fuori un verminaio scattano le prese di distanza dalla pubblica gogna, dal processo mediatico, dalla morale pubblica. Alla fine, quest’ultimo, è quello di cui, onestamente, meno ci frega: in Tangentopoli c’erano in ballo soldi pubblici; in Calciopoli, ma pare che non se ne sia accorto nessuno tranne SasakiDa qualche parte., ancheCome la mettiamo con i soldi di chi ha giocato al Totocalcio, chi è andato allo Stadio, chi ha un abbonamento a Sky?; qui si tratta di beghe tra vip o aspiranti o presunti tali. Ma il fatto qual’è?

E’ che è assai verosimile ritenere che questa voglia di processo mediatico sia semplicemente dovuta al fatto che, lo sappiamo, alla fine sarà l’unico processo che avremo. Che in Italia i vip che han pagato si contano sulle dita di una mano e solo perché non sono stati abbastanza scaltri. Poi, può essere che l’opinione pubblica ecceda in entusiasmo: può benissimo essere che la colpa del crac Parmalat non sia tutta di Tanzi. Il fatto è che, di norma, finisce che non sia colpa di nessuno.

E comunque: stiam parlando di personaggi che di più pubblici non si può. Talmente pubblici che hanno successo solo ed esclusivamente in funzione del pubblico. Talmente pubblici che esistono solo in funzione del pubblico. Per cui troppo comodo ora tirare in ballo la “vita privata”. Cara Aida Yespica, col cazzo: tu mangi solo perché la gente ti guarda. Per cui con chi vai a letto non sono solo fatti tuoi.

Fratelli d'Italia 5.0 © 2003 - 2008 by Domiziano Galia.