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tasse

19:06giovedì14gennaio2010
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Riformare l’Italia

Riformare l’Italia non significa impossibili tagli alle imposte annunciati e smentiti nell’arco cristologico di tre giorni. Men che meno riforme della giustizia che interessano una sola persona, ma cui beneficeranno solo e tutti i delinquenti. Una riforma menzoniera sin nel nome: non si tratta abbreviare i processi; si tratta di abbreviare la prescrizione. L’effetto sarà quello di ammazzarli, i processi.

Riformare l’Italia significa piuttosto cominciare dalle piccole grandi iniquità. Significa che rinnovare la patente, che comporta cinque minuti di visita farsa di un medico, che costa 20 euro netti, finisce per costarne 100 tra bolli, imposte e chissà che altro.

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10:59mercoledì3giugno2009
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Le sfighe non vengono mai da sole

Questa mattina ho presentato la dichiarazione dei redditi. A fronte di 15 mila euro circa netti l’anno pago 5 mila euro circa di tasse. Un bel 27% tondo tondo.

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17:36martedì2dicembre2008
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The Sound of Silence

L’ho scoperto ieri, su Radio 24, ascoltando La Zanzara, dove più di un ascoltatore lamentava che il problema non era l’iva al 20% a Sky, ma che il governo, zitto zitto, avesse abolito (retroattivamente) le detrazioni fiscali al 55% per gli interventi di risparmio energetico. Talmente zitto che mentre Veltroni tuonava contro il raddoppio dell’iva per Sky, sull’altra misura, la sinistra ha fatto scena muta.

In sostanza sarà accettato solo un numero limitato di domande, entro un fissato budget di spesa, e secondo l’ordine di presentazione. Il problema della retroattività è che chi avesse già scelto e fatto questi lavori, approfittando dell’agevolazione fiscale, mo’ rischia di pagarseli tutti da sé.

Ciliegina sulla torta è poi il metodo di comunicazione scelto per informare i cittadini se abbiano o meno ottenuto la detrazione: il silenzio dissenso. E’ bello come, al di là di una razionale standardizzazione, lo Stato muti di volta in volta il valore del silenzio, suo o dei cittadini. E’ il risultato quello che non muta: la condizione a lui più favorevole, ed a noi più sfavorevole.

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20:33lunedì1dicembre2008
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Dice il saggio

Giusto è il raddoppio dell’Iva per Sky

se si abolisce il canone Rai.

(Ovvero la possibilità di disdirlo in subordine all’oscuramento dei canali della tv pubblica. Ed in seconda battuta: perché a volte su Sky i canali Rai vengono oscurati? Non è una palese violazione del contratto che mi incatena alla Rai?)

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17:46domenica6aprile2008
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Gianfranco Fini goes socialist

Svolta socialista di Gianfranco Fini: tutti devono avere uguali condizioni di partenza. Posso firmare? Però onorevole Fini, non crede che ciò sia in netta contrapposizione con il concetto stesso di eredità e quindi l’abolizione della tassa di successione? Esistono una serie di beni necessari che è giusto si tramandino: la prima casa ed una certa quota di denaro per il mantenimento dell’”erede”. Diciamo mille euro al mese fino al compimento del diciottesimo anno d’età. Fan 216 mila euro. Facciamo conto tondo a 250 mila? Bene. Ciò significa che, se lei fosse coerente con quanto va affermando, proporrebbe che tutto oltre ciò fosse incamerato dallo Stato e redistribuito perlomeno fino a che tutti i nascituri abbiano a disposizione la prima casa e 250 mila euro. Mi rendo conto che suoni sovietico, ma se lei conosci altri modi per ottenere lo stesso risultato in maniera altrettanto rapida ed efficace, la ascolto. Guardi, sarei anche disposto a contrattare per accordarsi sul tassare il suddetto eccedente ad un equo 33%. Vuol firmare?

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16:58giovedì28febbraio2008
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Le tasse non saranno bellissime, ma gli evasori sono peggio

Mentre attendiamo di conoscere i nomi dei 150 evasori italiani con conti nel Liechtenstein vorrei farvi riflettere su alcune cose.

  1. La tassazione italiana è troppo alta, vero. Anche l’evasione però. Vogliam far 1 – 1? Ok. Solo che, per quanto poco simpatiche, le tasse sono legali, evaderle no.
  2. Non vorrete venirmi a dire che evadere migliaia o milioni di euro sia una questione di sopravvivenza vero? Che coi quei guadagni hai solo di che baciarti i gomiti.
  3. E poi perché all’evasore beccato ad evadere mille euro – questa sì potrebbe essere evasione sopravvivenziale o di distrazione – ne chiediamo indietro una volta e un quarto, a quello beccato ad evadere un milione ne chiediamo indietro un quarto?
  4. E poi la questione è più ampia del solo discorso tasse. Che mi spiace che Lapo Elkann debba pagare il 43% di tasse sull’ultimo scaglione. Però parliamoci schiettamente, Lapo Elkann non ha nessun merito d’avere il reddito che ha se non quello di essere il nipote di. Che anche le esperienze che ha fatto le ha fatte grazie a ciò. Guardate che non siamo mica tanto lontani dal concetto medievale di nobiltà di sangue. Insomma, non si può valutare il merito se non si parte tutti alla pari. L’eredità è un concetto antimeritocratico punto e basta.
  5. Ma se volete le possiamo abolire le tasse. Del tutto. Poi però ognuno si paga di tasca sua l’istruzione e la sanità eh. E già che ci siamo potremmo fissare una soglia di censo per il diritto al voto.
  6. Ma è ancora possibile tollerare i paradisi fiscali? Quelli in piena Europa, soprattutto? Per carità, ogni stato sia libero di regolarsi come gli pare. Montecarlo, il Liechtenstein, San Marino – e guardate che non è mica un caso che siano tutti buchi di culo – si regolano con una "frontiera fiscale": se non sei abbastanza ricco non entri. E però allora, liberi loro, liberi noi. Una bella norma a livello europeo, che a quello nazionale temo non si possa, che vieti negli stati membri qualsiasi attività commerciale di chi abbia la residenza in un paradiso fiscale. Eh cazzo, vedete poi come nel giro di quattro e quattr’otto si mettono tutti in riga.
  7. Negli Stati Uniti, the land of the freedom che Berlusconi ama con tanto, se ti beccano a fare il furbetto ti sfondano il culo. Jeffrey Skilling, ex CEO della Enron, s’è beccato 25 anni di carcere per il fallimento dell’azienda. Qui non se li becca neanche un pluripedofilo assassino.
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12:44venerdì5gennaio2007
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Una scopa nel culo così ti ramazzo la stanza?

Siccome pare che recentemente lo sport in voga sia il tiro al Domiziano, ci si è messa anche l’Agenzia delle Entrate che mi ha comunicato che le dovrei 200 euro più multa perché, ecce evasore!, per il 2004 avrei chiesto un rimborso IRPEF maggiore di quello spettante. Già c’è il fatto che come norma ti prendono più soldi e zitti, per cui se tu non lo sai amen; quanto poi chiedi che ti ridiano quanto ti hanno preso erroneamente, sit and wait.

Nel 2005 compilai il 730 telematicamente, pensando che mi spettassero 100 euro circa. Invece me ne spettavano 549. Però, a quanto pare, la procedura automatica di calcolo me ne ha assegnati, sbagliando lei, 749. Adesso mi chiedono quei 200 euro che mi avrebbero dato in più per sbaglio.

A questo punto sarebbe molto divertente mandare una lettera all’Agenzia per comunicarle che se li vogliono indietro, l’Italia deve presentarmi dichiarazione dei redditi, io controllerò e poi, in due o tre anni, riceveranno il rimborso. Sarebbe, se non fosse che quei 549 euro, poi, non li ho mai richiesti.

Riassumendo: mi stanno multando e chiedendo indietro dei soldi che non mi hanno mai dato senza darmi quelli che mi spettano. Ma se son così bravi a scovare ammanchi che non esistono, com’è che non han visto che quei 549 euro mica me li han mai dati? E com’è che sette pagine per chiedermi soldi che non gli devo e mai neanche una riga per dirmi dei soldi che mi devono?

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16:04martedì28novembre2006
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Ho vinto 7 mondiali, io

Flavio BriatoreFlavio Briatore parla quattro lingue. Chissà se ne capisce anche qualcuna.

Io in campo? Se qualcuno me lo chiede…

Mi raccomando eh: tutti zitti.

Che cosa ha detto Prodi? Che fondo il partito dell’evasione? Purtroppo il signor Prodi è disinformato: non sa che da 25 anni non vivo più in Italia. Non possiedo case quiBugia, bugia.. Ho solo partecipazioni in qualche azienda. Come potrei evadere le tasse, se manco voto in ItaliaE questo è bene.?

Eh, già. Peccato che per quelle partecipazioni l’azienda le tasse le paghi. O meglio: le paghi? Anche perché, sennò, per quale motivo avresti comprato pagine sui quotidiani per lamentarmi delle tasse, scusa? Però dai, senti, mettiamo da parte il passato una volta per tutte. Dimmi: di quanto dobbiamo alzare le tasse perché tu, oltre a non viverci, non ti ci faccia proprio mai più vedere, in Italia?

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15:53giovedì17giugno2004
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Veneto: evasione per 1,485 miliardi di euro

1.485.000.000 euro, pari a 2/3 del deficit regionale sanitario sono stati evasi in Veneto, terra di operosi lavoratori, tra 2002 e 2003.

Considerato che certamente non sono stati scoperti tutti, pensate, come per magia si potrebbe sanare in un istante tutto il deficit sanitario di una regione. Ecco, questi signori, per comprarsi la Porsche o la villa a Cortina (si badi, non si tratta di errori o evasioni da qualche centinaio di euro) hanno danneggiato l’intera comunità, costringendo quei poveri diavoli che pagano le tasse a pagarne ben più del dovuto e a rinunciare chissà a cosa.

Ecco, i signori in questione, oltre a pareggiare il conto, versando fino all’ultimo centesimo il maltolto, a costo di prosituirsi o di vendere i propri organi, dovrebbero poi lavorare per lo Stato fino a versare a titolo di risarcimento altrettanto. Solo scontata tale pena tornerebbero quindi liberi cittadini a pieno titolo.

Vorrei concludere raccontandovi un aneddoto:

C’era una volta una persona assai anziana, che malauguratamente soffriva di alcuni vuoti di memoria. Un giorno si intestardì che doveva pagare le tasse (che in effetti venivano regolarmente pagate dal figlio che si occupava della situazione fiscale – modesta – del padre, avendo evidentemente perso lui ormai le capacità per farlo). Il figlio tentò di spiegargli che ciò era già stato fatto e non c’era nulla da pagare. Ma il signore, noto testardo, non capiva e si impuntò adirato:

Che non ciò DIRITTO io di pagare le tasse???

Il signore anziano si chiama Galia Giuseppe, ha 95 anni, ed attualmente risiede in una casa di riposo. Egli ignora che se tutti "avessero il diritto" di pagare le tasse forse la sua famiglia si potrebbe permettere di tenerlo a casa con sé con un’adeguata assitenza domiciliare.

Fratelli d'Italia 5.0 © 2003 - 2008 by Domiziano Galia.